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| :: Sintonizzati su Radio Liberada, dall'Honduras, dopo il colpo di stato :: |
((i))ndy.org |
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| Repression/Jail
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01-07-2009 22:40 |
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All'alba di domenica 28 giugno 2009, il presidente Onduregno Mel Zelaya è stato sequestrado da militari e trsportato di forza in Costa Rica.
Secondo i giornali Ondureñi il presidente del congresso, Roberto Micheletti, sta assumendo la presidenza.
Prima e dopo il colpo di stato in Honduras, Radio Liberada sta trasmettendo una cronaca in diretta di ciò che sta succedendo in Honduras, della opposizione e le mobilizzazioni delle organizzazoni popolari e indigene contro il colpo di stato, per la realizzazione di una nuova assemblea costituente, e scrivendo una nuova pagina del movimento di mezzi di comunicazione indipendenti in Centro America. Ascolta la trasmissione di Radio Liberada da lacun luogo in Honduras: http://208.43.218.127:8070/
Chiediamo ai collettivi di mezzi di comunicazione indipendenti nazionali e intrnazionali di ritrasmettere o specchiare questa trasmissione. Specchi: 1 | 2 | 3
Copertura del centro di mezzi di comunicazione indipendente di Honduras/ Indymedia Honduras: http://honduras.mediosindependientes.org
Copertura su Radio es lo de menos: http://www.radioeslodemenos.org/
Minuto a minuto da Kaos en la Red: http://www.kaosenlared.net/noticia/secuestrado-presidente-honduras-militares
Copertura e trasmissione dell' Asociación de Radios y Programas Participativos de El Salvador (ARPAS): http://www.arpas.org.sv/
Sappiamo che stanno censurando i mezzi liberi in Honduras. Questa mattina Radio Progreso, una delle radio comunitarie più antiche del continente è stata chiusa dai militari.
L'energia elettrica, il telefono e internet, in alcuni momenti, sono stati oscurati dai golpisti con l'obiettivo di bloccare le comunicazioni e formare un cerchio informativo.
Ci preoccupa la situazione in cui si trovano le reti di radio comunitarie del popolo Lenca e del popolo Garífuna, così come i mezzi di comunicazione liberi: COMUN, Revistazo, el COFADEH ed il resto dei collettivi dei movimenti di media indipendenti e comunitari in Honduras.
::Approfondimenti:: Indymedia Chiapas |
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italiano (Versione originale)
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| :: Biel/Bienne - Eine Übersicht :: |
Aargrau |
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27-06-2009 13:32 |
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Biel bewegt: Seit 2007 ist das Haus "La Biu" besetzt und immer wieder räumungsbedroht, so auch letztes Jahr (2008). Mit verschiedenen Soliaktionen machten die BesetzerInnen letzten Früh-Sommer auf sich aufmerksam und eine Räumung konnte verhindert werden. Die BesetzerInnen vom "La Biu" kämpfen weiter. Eine zweites Haus wurde im September 2008 am Tulpenweg besetzt. Trotz der von rund 1400 UnterstützerInnen unterzeichneten Petition und diversen weiteren Aktivitäten, konnten die BesetzerInnen das "Trip-Huus" nach einer Räumungsandrohung nicht halten, das Haus wurde diesen Juni abgerissen. Auch das Haus an der Freiburgstrasse, welches im April von der Familie Von Allmen besetzt wurde, ist inzwischen wieder geräumt worden.
La Biu, Trip-huus, Repression und mehr. Wir haben euch eine kleine Übersicht zusammengestellt. Das Ganze beruht auf Internet-Recherchen, darum hat der Artikel keinen Anspruch auf Vollständigkeit.
// LA BIU // SAUVAGE // TRIP-HUUS // FAMILIE VON ALLMEN // TOD EINES JUGENDLICHEN // SCHATTEN ÜBER BIEL // REPRESSION // RADIO-BEITRÄGE // ANTI-REPRESSIONS-DEMONSTRATION // KONTAKTE // |
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| :: Per una rete di centri di prima accoglienza :: |
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| Migration/Antira/NoBorder
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18-06-2009 10:46 |
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È stata consegnata, dal Movimento dei Senza Voce al Consiglio di Stato una petizione per la creazione di una rete di centri di prima accoglienza in Ticino. Sono oltre 2'400 le firme raccolte in pochi mesi, in collaborazione con alcune organizzazioni di appoggio ai migranti con cui si chiede di mettere una pezza ad una grave lacuna che ha portato, per esempio, alla morte di Marta ed Enrique, giovani migranti morti lo scorso inverno soffocati nel furgone in cui dormivano (video).
La rete di centri (situati nei principali poli cantonali) sarebbe realizzabile con dei costi molto contenuti, accoglierebbe persone in stato di bisogno senza discriminazione di origine e di censo.
La situazione dei senza tetto in Ticino All’inizio del 2005 sono stati presentati i risultati di una ricerca sui Senza tetto in Ticino (sintesi). Dallo studio è emerso che la mancanza di alloggio, nella maggior parte dei casi, è da ascrivere a un disagio socioeconomico, che genera comportamenti a rischio, disturbi psico-sociali, precarietà finanziaria, problemi legati alla migrazione e ai permessi. È stato inoltre possibile evidenziare che in Ticino, ogni anno 800 persone fanno richiesta di un alloggio di emergenza ad associazioni, parrocchie, istitutuzioni pubbliche o private. Per rispondere a queste esigenze il Movimento dei Senza Voce ha dato vita a Casa Astra che da cinque anni offre i suoi servizi a persone in difficoltà. La precarietà e il degrado del tessuto sociale, anche alle nostre latitudini, crea situazioni di vita sempre più marginalizzate.
Approfondimenti: Giornata internazionale del rifugiato - Migrante si getta dal terzo piano per sfuggire alla polizia |
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| :: Hackmeeting e warm up a Milano :: |
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| Media/Netactivism
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10-06-2009 17:00 |
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Hackmeeting è l'incontro delle comunità, delle controculture digitali e non, e delle individualità che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre più legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale.
Quest'anno Hackit si terrà il 19-20-21 giugno presso il Centro Sociale SOS fornace di Rho (periferia di Milano). Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo. Tre giorni per far conoscere il babau a chi è prigioniero della paura, introdurre alla peer to peer economy chi si è illuso con l'economia suicida, rilanciare lo scambio orizzontale per chi ha dimenticato questa pratica naturale e istintiva alla base dell'evoluzione umana.
Dopo 10 anni questa dodicesima edizione di Hackmeetomg sarà quindi nuovamente a Milano e non per caso. In una città che ha ucciso i propri spazi sociali, tornare con Hackmeeting significa mettere il dito nella piaga dimostrando che esistono altri modi di pensare, logiche non commerciali che generano ricchezza umana sorpassando gli interessi di business, felicità sociali e virus benigni contro la crisi.
Quest'anno Hackmeeting sarà preceduto da un warm-up. Dal 9 al 18 giugno sono infatti previsti, nei principali poli universitari milanesi, una serie di incontri di avvicinamento per far innamorare ricercatori, filosofi e poeti, perché la cultura hacker non ha saputo limitarsi alla scheda, al chip, al cavo coassiale, ma si è spinta a pretendere di superare i limiti, quelli imposti dal mercato, dal controllo, dalla sicurezza, dal tentativo di rendere tutto uniforme, dalle costrizioni che uccidono l'evoluzione del pensiero.
L'evento è totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.
::Warm up 9 -18 giugno:: Date, luoghi e descrittivi incontri | Manifesto
::Hackmeeting 19-21 giugno:: Seminari
::Approfondimenti:: Cartella stampa | Storia e storie | Wiki organizzativo | FAQ | SOS Fornace, come arrivarci
::Multimedia:: spot hackmeeting | spot warm up 1 | spot warm up 2 | Intervista a bombo e putro | video
Contatto per trasferta collettiva dal Ticino: switzerland-it[at]indymedia[dot]org
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| :: Libertés pour nos luttes :: |
Collectif «Casseurs-euses de pré-jugé» |
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| Repression/Jail
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01-06-2009 00:00 |
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Manifestation mardi 9 juin, 17 h 30, à la place de la Palud, Lausanne Venez toutes et tous masquéEs à votre fantaisie!
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| :: Gestion de la modération durant ces derniers mois sur Indymedia Suisse-romande :: |
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31-05-2009 21:18 |
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Le collectif Indymedia Suisse-romande s'explique sur des problèmes de modération du site depuis début 2009 jusqu'à aujourd'hui. |
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| :: Scatola Nera diventa un Contenitore Multimediale :: |
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| Media/Netactivism
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25-05-2009 00:00 |
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Il Progetto Radio Scatola Nera, facendo tesoro dell'esperienza accumulata durante questi anni di trasmissione più o meno saltuaria, ha deciso di dare una nuova prospettiva al progetto ridefinendosi come Contenitore Multimediale. In modo particolare i cambiamenti riguardano: - Nuova pagina sulla piattaforma di blog di autistici/inventati; - rinuncia allo stream, se non per occasioni particolari; - potenziamento del podcast, aperto ora anche ai file video; - facilitazione d'accesso all'informazione attraverso player più intuitivi.
Il contenitore multimediale Scatola Nera si prefigge di produrre informazione stridente e cultura cacofonica in una visione reticolare, utilizzando sistemi informatici aperti e liberi. Vuole essere un mezzo per collegare e valorizzare le multiformi e numerose esperienze antiautoritarie e audiovideoribelli del movimento, uno strumento per condividere saperi senza fondare poteri. All'indirizzo scatolanera.noblogs.org sono già presenti numerosi podcast audio e video pronti da ascoltare e da vedere.
Scatola Nera è organizzato orizzontalmente ed è aperto ad ogni individualità emittente. Partecipa al progetto proponendo le tue registrazioni!
::Approfondimenti:: - Visita la pagina principale di Scatola Nera - Leggi la politica editoriale di Scatola Nera - Contatta Scatola Nera - Abbonati ai feed audio e video |
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| :: AARAU – STILL LOVING SQUATTING :: |
Klaustrophobia |
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| Squatting
| Repression/Jail
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22-05-2009 11:57 |
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Am 14. Mai kam es zu einer Premiere in Aarau. Nach dem schon Jahre immer wieder für einen autonomen Freiraum in der Aargauer Kantonshauptstadt gekämpft wurde, nahm Mensch an diesem Tag das erste Mal die bewusste Räumung eines besetztes Hauses in Kauf. Egal ob in den 80er oder in der Zeit des Vereins für alternative Kultur in Aarau (fak aarau), besetzte Häuser wurden immer vor dem Ultimatum verlassen. Oft ging es schnell wieder in ein anderes Haus oder es wurde sonst für Aufmerksamkeit gesorgt. Nun scheint ein Wandel im Gange zu sein. Nachdem die Gruppe Klaustrophobia bereits drei Häuser besetzt hatte und diese auch verlies, entschieden sie sich beim vierten Haus anders - kämpferischer als bisher.
Wir nahmen dies zum Anlass für einen kleinen Überblick. Von den Anfängen über die aktuellen Ereignissen bis zu zukünftigen Ideen und Aktionen. |
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| :: (Bildungsabbau): Es knistert an der Uni Bern... :: |
Manu Bagru |
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14-05-2009 14:33 |
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Durch die "Hauruckübung" der Universitäts- und der Fakultätsleitung soll ab dem neuen Semester der SoWi-Bachelor eingeführt werden. Die letzte Soziologie-Professorin tritt aus Protest zurück und die Studierenden gehen auf die Strasse. Die Gemüter erhitzen sich zusehends im 175. Jubiläumsjahr der Universität Bern.
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| :: Passaporti biometrici e banche dati: a rischio la libertà :: |
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| Repression/Jail
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11-05-2009 16:36 |
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Governo e parlamento vorrebbero introdurre, a partire dal primo marzo 2010, l'obbligatorietà di possedere documenti d'identità contenenti dati biometrici quali le impronte digitali, l'impronta della retina e l'immagine del viso digitalizzata. Grazie ad un referendumuna votazione popolare il 17 maggio prossimo.
Tutti i dati dei cittadini svizzeri verrebbero conservati in una banca dati centralizzata. Questa misura non è prevista dall’accordo di Schengen e porterebbe alla creazione di un immenso schedario a disposizione della polizia. Come in qualsiasi banca dati esistono forti rischi che le informazioni vengano alterate o sottratte, e nessun sistema di sicurezza può impedire tale rischio.
Questi dati sarebbero salvati su dei chip RFID a cui avrà accesso sia la polizia che dei privati: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata.
La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto? È stato provato che i primi passaporti biometrici, rilasciati nel 2006, pieni di bachi, possono essere spiati abusivamente.
::Approfondimenti:: campagnaperlaliberta.ch | biometrische-ausweise.ch | dirittifondamentali.ch | Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale |
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| :: Die Velokarawane kommt! :: |
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| Topics
| Anticapitalism/Globalisation
| Ecology
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11-05-2009 00:00 |
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Der Frühling pulsiert schon spürbar durch die Blutbahnen und allerorten werden neue Blätter und Blüten sichtbar. Und zwischen allen möglichen Gräsern und Kräutern wächst dieses Jahr gleich an zwei Standorten gentechnisch veränderter Weizen im Freiland: Auf den Forschungsanstalten Pully (Lausanne) und Reckenholz (Zürich) finden heuer die zweiten Freisetzungsversuche von gentechnisch verändertem Weizen statt. Höchste Zeit, sich wieder einmal mit dem Thema Gentechnik in der Landwirtschaft zu befassen.
Die Route:
Tag 1 / 9. Mai / Zürich | Tag 2 / 10. Mai / Zürich-Rheinau | Tag 3 / 11. Mai / Rheinau-Däniken SO | Tag 4 / 12. Mai / Däniken-Luzern | Tag 5 / 13. Mai / Luzern-Langenthal | Tag 6 / 14. Mai / Langenthal-Basel | Tag 7 / 15. Mai / Basel | Tag 8 / 16. Mai / Basel-Roggenburg | Tag 9 / 17. Mai / Roggenburg-Biel | Tag 10 / 18. Mai / Biel-Neuchâtel | Tag 11 / 19. Mai / Neuchâtel-Fribourg | Tag 12 / 20. Mai / Fribourg-Yverdon | Tag 13 / 21. Mai / Yverdon-Vallée de Joux | Tag 14 / 22. Mai / Vallée de Joux-Genève | Tag 15 / 23. Mai / Genève-Lausanne | Tag 16 / 24. Mai / Lausanne
Karawane | Hintergrundinfos | Links |
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| :: 1° MAGGIO 2009 - Noi la vostra crisi non la paghiamo! :: |
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| Topics
| Anticapitalism/Globalisation
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30-04-2009 00:21 |
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Il capitalismo, per sua natura, ciclicamente va in crisi. A volte si tratta di periodi brevi ed in gergo gli economisti la chiamano crisi congiunturale, a volte invece la situazione si protrae nel tempo, ed in questo caso, si parla di crisi strutturale. Oggi ci troviamo di fronte ad una Ri/Strutturazione del capitalismo globale che non va però confusa con la fine delle politiche liberiste e nemmeno con l'arresto della globalizzazione capitalista.
In Svizzera sono di stretta attualità la volontà di diminuire le tasse ai ceti abbienti, l'ulteriore smantellamento degli uffici postali nelle regioni periferiche e, per quanto riguarda il Ticino, investire attraverso l'Azienda Elettrica Ticinese in una centrale a carbone in Germania. Una scelta deliberatamente inquinante che mira solo alla ricerca di ulteriori profitti nella compravendita di energia sul mercato europeo. Contemporaneamente UBS riceve 67 miliardi da Banca Nazionale e Confederazione per evitare il fallimento. Confederazione che proprio in questi giorni si appresta a versare ulteriori 10 miliardi di franchi al Fondo Monetario Internazionale.
Ma come garantire una nuova crescita crescita dopo che per anni la grande speculazione finanziaria ha prodotto ricchezza sulla riduzione del costo del lavoro e grazie alle privatizzazioni? La soluzione continua ad essere la medesima. Socializzare il debito, in altre parole, permettere a banche e istuituti di credito di ottenere gli strumenti per ulteriori speculazioni. Più precisamente far pagare la “crisi” a tutti NOI.
All'orizzonte scorgiamo dunque sempre più precarietà, vessazioni contro i migranti, paura del futuro ed intolleranza sociale: la crisi viene trattata come un elemento alieno, come se noi non contassimo niente. Ma dalla metropoli di Londra alle vie di Atene, l'Europa si solleva contro il neoliberismo e i suoi disastri. Abbandoniamo la nave liberista che affonda e usciamo dalla crisi con nuovi diritti! La vera sicurezza che vogliamo si chiama diritto al lavoro, alla cittadinanza, alla casa, a scuola, trasporti e sanità pubbliche e di qualità, a conoscenza, cultura e formazione libere e condivise.
A Lugano l'appuntamento è alle 13'00 al CSOA il Molino, per corteo d'avvicinamento alla manifestazione sindacale con successivo spezzone antiautoritario, migrante e precario. Seguirà cena poporale e dalle 18:30 concerti con Ematoma, Zona Sun e Banda Bassotti in piazza Riforma.
::Mayday 009:: Links: euromayday - italy euromayday - countdown mayday AudioSpot: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 VideoSpot: video di lancio
::Gli anni scorsi:: 2008 - 2007 - 2006 - 2005 - 2004 - 2003 - 2002 - 2000 - 1998
:: Collegamenti utili :: Chainworkers - City of gods - operai sociali - Le origini anarchiche del primo maggio |
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