|
|
Sintonizzati su Radio Liberada, dall'Honduras, dopo il colpo di stato |
|
|
Feature Categoria
guerra - media/net-attivismo - repressione -
: |
|
|
| |
01-07-2009 22:40 |
|
|
| |
All'alba di domenica 28 giugno 2009, il presidente Onduregno Mel Zelaya è stato sequestrado da militari e trsportato di forza in Costa Rica.
Secondo i giornali Ondureñi il presidente del congresso, Roberto Micheletti, sta assumendo la presidenza.
Prima e dopo il colpo di stato in Honduras, Radio Liberada sta trasmettendo una cronaca in diretta di ciò che sta succedendo in Honduras, della opposizione e le mobilizzazioni delle organizzazoni popolari e indigene contro il colpo di stato, per la realizzazione di una nuova assemblea costituente, e scrivendo una nuova pagina del movimento di mezzi di comunicazione indipendenti in Centro America. Ascolta la trasmissione di Radio Liberada da lacun luogo in Honduras: http://208.43.218.127:8070/
Chiediamo ai collettivi di mezzi di comunicazione indipendenti nazionali e intrnazionali di ritrasmettere o specchiare questa trasmissione. Specchi: 1 | 2 | 3
Copertura del centro di mezzi di comunicazione indipendente di Honduras/ Indymedia Honduras: http://honduras.mediosindependientes.org
Copertura su Radio es lo de menos: http://www.radioeslodemenos.org/
Minuto a minuto da Kaos en la Red: http://www.kaosenlared.net/noticia/secuestrado-presidente-honduras-militares
Copertura e trasmissione dell' Asociación de Radios y Programas Participativos de El Salvador (ARPAS): http://www.arpas.org.sv/
Sappiamo che stanno censurando i mezzi liberi in Honduras. Questa mattina Radio Progreso, una delle radio comunitarie più antiche del continente è stata chiusa dai militari.
L'energia elettrica, il telefono e internet, in alcuni momenti, sono stati oscurati dai golpisti con l'obiettivo di bloccare le comunicazioni e formare un cerchio informativo.
Ci preoccupa la situazione in cui si trovano le reti di radio comunitarie del popolo Lenca e del popolo Garífuna, così come i mezzi di comunicazione liberi: COMUN, Revistazo, el COFADEH ed il resto dei collettivi dei movimenti di media indipendenti e comunitari in Honduras.
::Approfondimenti:: Indymedia Chiapas |
|
| |
italiano (Versione originale)
| français
| deutsch
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Per una rete di centri di prima accoglienza |
|
|
Feature Categoria
spazi liberati - migrazioni / antirazzismo / NoBorder -
: |
|
|
| |
18-06-2009 10:46 |
|
|
| |
È stata consegnata, dal Movimento dei Senza Voce al Consiglio di Stato una petizione per la creazione di una rete di centri di prima accoglienza in Ticino. Sono oltre 2'400 le firme raccolte in pochi mesi, in collaborazione con alcune organizzazioni di appoggio ai migranti con cui si chiede di mettere una pezza ad una grave lacuna che ha portato, per esempio, alla morte di Marta ed Enrique, giovani migranti morti lo scorso inverno soffocati nel furgone in cui dormivano (video).
La rete di centri (situati nei principali poli cantonali) sarebbe realizzabile con dei costi molto contenuti, accoglierebbe persone in stato di bisogno senza discriminazione di origine e di censo.
La situazione dei senza tetto in Ticino All’inizio del 2005 sono stati presentati i risultati di una ricerca sui Senza tetto in Ticino (sintesi). Dallo studio è emerso che la mancanza di alloggio, nella maggior parte dei casi, è da ascrivere a un disagio socioeconomico, che genera comportamenti a rischio, disturbi psico-sociali, precarietà finanziaria, problemi legati alla migrazione e ai permessi. È stato inoltre possibile evidenziare che in Ticino, ogni anno 800 persone fanno richiesta di un alloggio di emergenza ad associazioni, parrocchie, istitutuzioni pubbliche o private. Per rispondere a queste esigenze il Movimento dei Senza Voce ha dato vita a Casa Astra che da cinque anni offre i suoi servizi a persone in difficoltà. La precarietà e il degrado del tessuto sociale, anche alle nostre latitudini, crea situazioni di vita sempre più marginalizzate.
Approfondimenti: Giornata internazionale del rifugiato - Migrante si getta dal terzo piano per sfuggire alla polizia |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Hackmeeting e warm up a Milano |
|
|
Feature Categoria
media/net-attivismo -
: |
|
|
| |
10-06-2009 17:00 |
|
|
| |
Hackmeeting è l'incontro delle comunità, delle controculture digitali e non, e delle individualità che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre più legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale.
Quest'anno Hackit si terrà il 19-20-21 giugno presso il Centro Sociale SOS fornace di Rho (periferia di Milano). Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo. Tre giorni per far conoscere il babau a chi è prigioniero della paura, introdurre alla peer to peer economy chi si è illuso con l'economia suicida, rilanciare lo scambio orizzontale per chi ha dimenticato questa pratica naturale e istintiva alla base dell'evoluzione umana.
Dopo 10 anni questa dodicesima edizione di Hackmeetomg sarà quindi nuovamente a Milano e non per caso. In una città che ha ucciso i propri spazi sociali, tornare con Hackmeeting significa mettere il dito nella piaga dimostrando che esistono altri modi di pensare, logiche non commerciali che generano ricchezza umana sorpassando gli interessi di business, felicità sociali e virus benigni contro la crisi.
Quest'anno Hackmeeting sarà preceduto da un warm-up. Dal 9 al 18 giugno sono infatti previsti, nei principali poli universitari milanesi, una serie di incontri di avvicinamento per far innamorare ricercatori, filosofi e poeti, perché la cultura hacker non ha saputo limitarsi alla scheda, al chip, al cavo coassiale, ma si è spinta a pretendere di superare i limiti, quelli imposti dal mercato, dal controllo, dalla sicurezza, dal tentativo di rendere tutto uniforme, dalle costrizioni che uccidono l'evoluzione del pensiero.
L'evento è totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.
::Warm up 9 -18 giugno:: Date, luoghi e descrittivi incontri | Manifesto
::Hackmeeting 19-21 giugno:: Seminari
::Approfondimenti:: Cartella stampa | Storia e storie | Wiki organizzativo | FAQ | SOS Fornace, come arrivarci
::Multimedia:: spot hackmeeting | spot warm up 1 | spot warm up 2 | Intervista a bombo e putro | video
Contatto per trasferta collettiva dal Ticino: switzerland-it[at]indymedia[dot]org
|
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Scatola Nera diventa un Contenitore Multimediale |
|
|
Feature Categoria
media/net-attivismo -
: |
|
|
| |
25-05-2009 00:00 |
|
|
| |
Il Progetto Radio Scatola Nera, facendo tesoro dell'esperienza accumulata durante questi anni di trasmissione più o meno saltuaria, ha deciso di dare una nuova prospettiva al progetto ridefinendosi come Contenitore Multimediale. In modo particolare i cambiamenti riguardano: - Nuova pagina sulla piattaforma di blog di autistici/inventati; - rinuncia allo stream, se non per occasioni particolari; - potenziamento del podcast, aperto ora anche ai file video; - facilitazione d'accesso all'informazione attraverso player più intuitivi.
Il contenitore multimediale Scatola Nera si prefigge di produrre informazione stridente e cultura cacofonica in una visione reticolare, utilizzando sistemi informatici aperti e liberi. Vuole essere un mezzo per collegare e valorizzare le multiformi e numerose esperienze antiautoritarie e audiovideoribelli del movimento, uno strumento per condividere saperi senza fondare poteri. All'indirizzo scatolanera.noblogs.org sono già presenti numerosi podcast audio e video pronti da ascoltare e da vedere.
Scatola Nera è organizzato orizzontalmente ed è aperto ad ogni individualità emittente. Partecipa al progetto proponendo le tue registrazioni!
::Approfondimenti:: - Visita la pagina principale di Scatola Nera - Leggi la politica editoriale di Scatola Nera - Contatta Scatola Nera - Abbonati ai feed audio e video |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Passaporti biometrici e banche dati: a rischio la libertà |
|
|
Feature Categoria
repressione -
: |
|
|
| |
11-05-2009 16:36 |
|
|
| |
Governo e parlamento vorrebbero introdurre, a partire dal primo marzo 2010, l'obbligatorietà di possedere documenti d'identità contenenti dati biometrici quali le impronte digitali, l'impronta della retina e l'immagine del viso digitalizzata. Grazie ad un referendumuna votazione popolare il 17 maggio prossimo.
Tutti i dati dei cittadini svizzeri verrebbero conservati in una banca dati centralizzata. Questa misura non è prevista dall’accordo di Schengen e porterebbe alla creazione di un immenso schedario a disposizione della polizia. Come in qualsiasi banca dati esistono forti rischi che le informazioni vengano alterate o sottratte, e nessun sistema di sicurezza può impedire tale rischio.
Questi dati sarebbero salvati su dei chip RFID a cui avrà accesso sia la polizia che dei privati: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata.
La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto? È stato provato che i primi passaporti biometrici, rilasciati nel 2006, pieni di bachi, possono essere spiati abusivamente.
::Approfondimenti:: campagnaperlaliberta.ch | biometrische-ausweise.ch | dirittifondamentali.ch | Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
1° MAGGIO 2009 - Noi la vostra crisi non la paghiamo! |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione -
: |
|
|
| |
30-04-2009 00:21 |
|
|
| |
Il capitalismo, per sua natura, ciclicamente va in crisi. A volte si tratta di periodi brevi ed in gergo gli economisti la chiamano crisi congiunturale, a volte invece la situazione si protrae nel tempo, ed in questo caso, si parla di crisi strutturale. Oggi ci troviamo di fronte ad una Ri/Strutturazione del capitalismo globale che non va però confusa con la fine delle politiche liberiste e nemmeno con l'arresto della globalizzazione capitalista.
In Svizzera sono di stretta attualità la volontà di diminuire le tasse ai ceti abbienti, l'ulteriore smantellamento degli uffici postali nelle regioni periferiche e, per quanto riguarda il Ticino, investire attraverso l'Azienda Elettrica Ticinese in una centrale a carbone in Germania. Una scelta deliberatamente inquinante che mira solo alla ricerca di ulteriori profitti nella compravendita di energia sul mercato europeo. Contemporaneamente UBS riceve 67 miliardi da Banca Nazionale e Confederazione per evitare il fallimento. Confederazione che proprio in questi giorni si appresta a versare ulteriori 10 miliardi di franchi al Fondo Monetario Internazionale.
Ma come garantire una nuova crescita crescita dopo che per anni la grande speculazione finanziaria ha prodotto ricchezza sulla riduzione del costo del lavoro e grazie alle privatizzazioni? La soluzione continua ad essere la medesima. Socializzare il debito, in altre parole, permettere a banche e istuituti di credito di ottenere gli strumenti per ulteriori speculazioni. Più precisamente far pagare la “crisi” a tutti NOI.
All'orizzonte scorgiamo dunque sempre più precarietà, vessazioni contro i migranti, paura del futuro ed intolleranza sociale: la crisi viene trattata come un elemento alieno, come se noi non contassimo niente. Ma dalla metropoli di Londra alle vie di Atene, l'Europa si solleva contro il neoliberismo e i suoi disastri. Abbandoniamo la nave liberista che affonda e usciamo dalla crisi con nuovi diritti! La vera sicurezza che vogliamo si chiama diritto al lavoro, alla cittadinanza, alla casa, a scuola, trasporti e sanità pubbliche e di qualità, a conoscenza, cultura e formazione libere e condivise.
A Lugano l'appuntamento è alle 13'00 al CSOA il Molino, per corteo d'avvicinamento alla manifestazione sindacale con successivo spezzone antiautoritario, migrante e precario. Seguirà cena poporale e dalle 18:30 concerti con Ematoma, Zona Sun e Banda Bassotti in piazza Riforma.
::Mayday 009:: Links: euromayday - italy euromayday - countdown mayday AudioSpot: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 VideoSpot: video di lancio
::Gli anni scorsi:: 2008 - 2007 - 2006 - 2005 - 2004 - 2003 - 2002 - 2000 - 1998
:: Collegamenti utili :: Chainworkers - City of gods - operai sociali - Le origini anarchiche del primo maggio |
|
| |
italiano (Versione originale)
| deutsch
|
[ Continua... ] |
|
|
|
G20 Summit a Londra: un morto fra i manifestanti |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - media/net-attivismo - repressione -
: |
|
|
| |
02-04-2009 08:44 |
|
|
| |
Aggiornamento: Mercoledì primo aprile, nel corso delle proteste contro il G20 che si tiene a Londra, è morto un manifestante. La polizia indica, in un comunicato, che si tratterebbe di arresto cardiaco, ma le circostanze non sono chiare e indymedia uk chiede ad eventuali testimoni di mettersi in contatto.
Info: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 Manifestazioni di solidarietà: Londra - Strasburgo - Roma - Napoli
Il 2 Aprile a Londra si incontreranno i capi di stato e di governo dei venti paesi maggiormente industrializzati, i cosiddetti G20, al fine di discutere sulla incombente crisi finanziaria globale. Discuteranno inoltre su un'ipotetica "ristabilizzazione" dell'economia mondiale riformando le istituzioni e le regole dell'attuale sistema capitalistico. Tutto questo mentre migliaia di persone stanno perdendo i loro posti di lavoro, la loro casa e le risorse per i loro fabbisogni quotidiani.
Un vasto numero di organizzazioni inglesi ha annunciato l'adesione alle varie proteste di massa che avverranno tra il sabato 28 marzo e il 2 di aprile, con l'intento di esprimere un forte e chiaro dissenso alle politiche "risolutive" del G20 e al contempo proporre soluzioni, alla situazione economica e sociale mondiale, eticamente contrarie alla "logica" del Capitalismo. Anche la polizia si è preparata all'evento londinese mettendo in piedi "Amid" la più grande operazione di polizia da oltre una decade. Sabato 28 marzo anche a Ginevra si è svolta una manifestazione contro il G20
::Aggiornamenti [en]:: Indymedia UK | Indymedia London | Gipfelsoli
::Multimedia:: The Crisis of Credit Visualized | Capitalism Hits The Fan
::Approfondimenti [en]:: La mappa della protesta e degli eventi | G20 Meltdown | Climate Camp 09 | Put people first! | Stop the war coalition |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Bergamo contro Forza Nuova: scontri, 50 fermi e 2 arresti |
|
|
Feature Categoria
antifascismo -
: |
|
|
| |
28-02-2009 23:08 |
|
|
| |
::Aggiornamenti:: - [03.03] Infiltrati... - [03.03] Scarcerati i due antifascisti - [28.02] Rilasciati quasi tutti i militanti - [28.02] Fermi e tafferugli - [28.02] Aggiornamenti e report audio su radio onda d'urto
- [28.02] cariche [1] [2] [3] 59 fermi, confermati due arresti [1] ::Multimedia:: : audio:[1] [2] [3] [4] [5] video: [1] [2] [3] Comunicato
Riportiamo da Indymedia Lombardia la feature sulla mobilitazione antifascista di Sabato 28 a bergamo. Sempre sabato a Milano si terrà una manifestazione contro le logiche securitarie, per l'autogestione e gli spazi sociali.
Forza nuova ha annunciato l’intenzione per Sabato 28 febbraio di inaugurare una nuova sede a Bergamo. Il partito di Roberto fiore (atteso per l’inaugurazione) vorrebbe aprire la sede a due passi da via Quarenghi, il cuore multietnico della città bergamasca, proprio quando il governo Berlusconi ha deciso di istituzionalizzare le ronde di “cittadini”. Il movimento antifascista locale ha già respinto a più riprese le offensive intolleranti della destra radicale, proprio come sabato scorso un corteo ha scongiurato l’apertura della nuova sede. Questa volta, però, Forza Nuova arriva in un momento politico drammatico per la società italiana, attraversata da un clima emergenziale foriero di leggi liberticide e in un susseguirsi di aggressioni, omicidi e roghi a sfondo intollerante. In questo contesto, Forza Nuova appare come la punta dell’iceberg: braccio armato della coalizione che governa l'Italia ed espressione di forze politiche restauratrici e integraliste che vorrebbero riportare indietro le lancette della storia.
::Appuntamenti:: Sabato 28 febbraio ore 14 in via quarenghi a bergamo MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA
::Rassegna stampa:: [1] [2] [3] [4] |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Perquisizioni ed arresti a Berna, Friborgo e Zurigo |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - repressione -
: |
|
|
| |
28-02-2009 01:00 |
|
|
| |
Il 17 febbraio a Berna, a seguito di perquisizioni in otto appartamenti ed uffici sono state arrestate sette persone, mentre un'altra persona è stata incarcerata a Friborgo. Durante la perquisizione degli uffici, legati alla scena di sinistra, sono stati sequestrati dei computer e degli archivi. Il 20 febbraio, sempre a Berna, sono stati perquisiti altri due appartamenti e due persone sono state fermate e poi rilasciate nel corso della giornata. Gli arresti e le perquisizioni riguardano l'inchiesta su un'azione antifascista avvenuta nell'ottobre 2008 a Friborgo. In quell'occasione un gruppo di circa 30 antifascisti aveva infatti impedito lo svolgimento di un concerto organizzato dal gruppo nazista "Soleil Noir" distruggendo il mobilio del locale e gli strumenti musicali.
Altri arresti e perquisizioni, legati ad un'altra indagine su attivisti di sinistra, sono avvenuti ad inizio gennaio a Zurigo. In questo caso è stato preso di mira dalla polizia il gruppo Revoluzionären Aufbau Schweiz. Un militante si trova ancora nella prigione di Pfäffikon [ 1].
Mentre antifascisti e altri militanti di sinistra subiscono arresti e perquisizioni, l'estrema destra avanza, portando con sé razzismo e xenofobia che si fanno sempre più presenti sul territorio.
::Approfondimenti:: Comunicato Autonome Antifa Freiburg [2008] Infiltrazione di Securitas [2008] Nestlé spia i militanti di Attac [2007] Mobilitazione antirazzista blocca corteo UDC a Berna [2007] Attentato al festival antifascista a Berna |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Serpeggia aria di razzismo |
|
|
Feature Categoria
migrazioni / antirazzismo / NoBorder - repressione -
: |
|
|
| |
10-02-2009 15:15 |
|
|
| |
Il ricorso alla paura da parte dei sistemi di potere al fine di disciplinare la popolazione è sempre più marcato e, nell'indifferenza o compiacenza della popolazione, un'ondata di razzismo e xenofobia sta investendo il Ticino.
Una situazione che ha le sue radici in un sistema che vede nello straniero il capro espiatorio su cui proiettare le contraddizioni del sistema economico e sociale attuale. Politici e mass media assecondano questa situazione, cavalcando in modo demagogico il tema delle migrazioni e sovrapponendolo a quello delle politiche securitarie. Un esempio paradigmatico è la campagna UDC contro il rinnovo dell'accordo di libera circolazione delle persone Svizzera-UE e l'estensione a Bulgaria e Romania. Una campagna dove i migranti vengono raffigurati come feroci e cattivi pennuti intenti a ridurre in miseria gli autoctoni. L'assioma migrante-delinquente è presente pure nella recente decisione del comune di Savosa di istituire delle ronde sul territorio. Chi saranno i soggetti coinvolti in questa operazione è esplicitato in modo palese nella circolare della polizia comunale: "abbiamo istituito sul nostro territorio dei turni di controllo, in cui verifichiamo l'identità delle persone che non conosciamo".
Questo vento razzista e xenofobo sta soffiando anche in altre parti d'europa. In Italia, mentre giovani italiani seguendo le direttive del ministro Maroni danno fuoco per noia ad un migrante, il senato ha appena approvato un nuovo "pacchetto sicurezza". Un decreto di legge esplicitamente fondato su misure segregazioniste e razziste per le persone migranti, additate come soggetti pericolosi perché esterni alle strette maglie del controllo.
|
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
[Inghilterra] Sequestrato server di Indymedia |
|
|
Feature Categoria
media/net-attivismo - repressione -
: |
|
|
| |
24-01-2009 12:15 |
|
|
| |
::Aggiornamento 11 febbraio:: Lunedì 9 febbraio, in relazione al sequestro del server di Indymedia da parte della polizia inglese, è stato arrestato un uomo per il semplice motivo di essere il fornitore dell'hosting del sito di Indymedia UK. Maggiori informazioni qui
+++++++++++++++++++
Il 22 gennaio 2009 la polizia di Manchester, Inghilterra, ha sequestrato un server di Indymedia. Il motivo dovrebbe essere il recente articolo sul processo con condanna a dei manifestanti animalisti.
Questa mattina [22.01] la polizia ha contattato per e-mail gli amministratori di IMC-UK, richiedendo la rimozione dall'articolo di informazioni sul giudice del processo SHAC. Questo malgrado quel contenuto fosse già stato rimosso, in quanto in contrastocon la policy di Indymedia UK. L'e-mail chiedeva inoltre di fornire informazioni su chi pubblicò l'articolo. Indymedia, bastata sul principio dell'open-posting, non conserva però nessun tipo di informazione a proposito di chi posta. La macchina è stata consegnata alla polizia dall'amministrazione di UK Grid, un provider con sede a Manchester, senza che i poliziotti avessero mostrato alcun mandato: gli agenti hanno soltanto comunicato che avrebbero potuto facilmente procurarsene uno. Visto che il server in questione era soltanto un mirror del sito di Indymedia UK il sito è tutt'ora utilizzabile.
Oltre che a Indymedia UK il server ospitava anche IMC London, global Indymedia documentation project, Soka Mata (un sito sulla campagna anti-OGM, Transition Sheffield e un sito sulla campagna contro i giochi Olimpici canadesi del 2010.
Approfondimenti: L'articolo originale in inglese di Indymedia UK - Sequestro server a Bristol, 2005 - Sequestro server in USA e UK, 2004 |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
|
 | | | | |
 |
|
|
 |
|
 |
|
|
Italia?
03-07-2009 09:07 - uno/a
1 commento
|
|
|
|
Comunicati FPLP sul Compagno Sa'adat
02-07-2009 23:51 - Collettivo Autorganizzato Universitario - Na
|
|
|
|
Grave aggressione razzista a Bari
02-07-2009 09:13 - (A)
|
|
|
|
Honduras: sospesi i diritti civili per 72 ore
02-07-2009 05:22 - a
|
|
|
|
Sintonizzati su Radio Liberada, dall'Honduras, dopo il colpo di stato
| fr
| de
01-07-2009 22:40 - ((i))ndy.org
|
|
|
|
Officine: capra o cavoli?
01-07-2009 18:50 - Minatore
6 commenti
|
|
|
|
4. Luglio: Manif contro gli sbirri a Zurigo!
01-07-2009 18:25 - enragé
|
|
|
|
Free Gaza Mouvement
01-07-2009 09:22 - maya
|
|
|
|
Pianezza - To -. Scritte alla FATA che fa affari con L’Iran
01-07-2009 07:18 - da Pianezza
1 commento
|
|
|
|
Libano: Documentario su l'assedio di Nahr al-Bared
| de
| ot
| fr
30-06-2009 00:57 - a-films
3 commenti
|
|
|
|
(planton atenco, messico) 27.000 ore di solidarietà
29-06-2009 18:18 - tratto da nodo solidale
|
|
|
|
Radio libre et féministe en Honduras
29-06-2009 17:05 - Gench
|
|
|
|
I comunisti ticinesi con il popolo dell'Honduras
28-06-2009 17:17 - Partito comunista
|
|
|
|
G8 2009. From Rome, looking at L’Aquila and the World.
27-06-2009 18:58 - indipendenti.eu
|
|
|
|
G8 2009, da Roma guardando all’Aquila e al mondo
27-06-2009 18:50 - indipendenti.eu
|
|
|
|
sabotato campo ogm a pully
| fr
26-06-2009 19:16 - -
1 commento
|
|
|
|
(Paris) La CGT sgombera i sans papier occupanti la Bourse
26-06-2009 18:33 - afroditea
1 commento
|
|
|
|
Irruzione della polizia al Cie di Ponte Galeria
25-06-2009 20:53 - macerie
|
|
|
|
Lebanon: Short film on the siege of Nahr al-Bared Camp
| de
| fr
| it
24-06-2009 22:29 - a-films
|
|
|
|
L’Aquila: l’assemblea nazionale contro il G8 21.06.09
24-06-2009 10:42 - Abruzzo movement
|
|
|
|
Misera fine del non rimpianto «HOMO CAPITALISTICUS»
23-06-2009 11:19 - V O L N A - Area Comunista Internazionalista
|
|
|
|
Chiasso: anarchici a Festate
23-06-2009 00:32 - ...
3 commenti
|
|
|
|
Dove va la sinistra (di Anna Biscossa)
21-06-2009 20:10 - afroditea
2 commenti
|
|
|
|
Il vecchio comunismo, Tienammen e Marx finalmente libero
21-06-2009 20:06 - Oreste Scalzone
|
|
|
|
Nomi e cognomi dei nuovi poliziotti ed ispettori
21-06-2009 15:57 - polcom
1 commento
|
|
|
|
Iran: contro la teocrazia, per un programma socialista
21-06-2009 13:31 - PCL
|
|
|
|
FPLP: rifiutiamo il piano di Obama, non riconosce il diritto al ritorno
20-06-2009 12:14 - uma compagn@
|
|
|
|
Oggi, Berlin/Squat Tempelhof!
20-06-2009 09:54 - (A)
4 commenti
|
|
|
|
Lebanon: Nahr al-Bareds forgotten 'Prime Areas'
| de
| fr
19-06-2009 16:14 - a-films
|
|
|
|
Libano: Non c'è lavoro al campo di Nahr al-Bared
| de
| ot
| fr
19-06-2009 10:48 - a-films
|
|
|
|
[Iran] terra di nessuno........
18-06-2009 23:34 - zio n
|
|
|
|
Non con Moussavi ma contro il regime!
18-06-2009 21:25 - -
|
|
|
|
Lugano:25enne si butta da autosilo per sfuggire a polizia
| fr
18-06-2009 19:57 - polcom
11 commenti
|
|
|
|
Per una rete di centri di prima accoglienza
18-06-2009 10:46 - ((i))
|
|
|
|
Turin una sera in piazza castello con gli squatters torinesi
17-06-2009 13:15 - torinosquatters
|
|
|
|
( Italia ) indiffereza o razzismo?
17-06-2009 08:26 - anti/mafia
3 commenti
|
|
|
|
Solidarietà agli arrestati del 10 Giugno
17-06-2009 01:02 - Solidarietà agli arrestati del 10 Giugno
|
|
|
|
[Italia] L'ex direttore di Liberazione apre ai fascisti
16-06-2009 16:53 - Maldestra
2 commenti
|
|
|
|
GHEDDAFI. QUANDO L' OSPITE E' UN BEDUINO
16-06-2009 15:09 - DI SHERIF EL SABAJE salamelik.blogspot.com
2 commenti
|
|
|
|
Il Compagno Ahmad Sa’adat in sciopero della fame
14-06-2009 23:02 - Collettivo Autorganizzato Universitario - Na
|
|
|
|
Barna, continua lo sciopero della fame l'anarchico Amadeu
14-06-2009 16:10 - (A)
|
|
|
|
radiocane: striscia di informazione del 12 giugno 2009
14-06-2009 13:52 - radiocane
|
|
|
|
[Italia] Solidarietà a Gianfranco e Massimo
14-06-2009 13:21 - solidarietà
|
|
|
|
[Italia] «Pronto? Padalone!»
13-06-2009 18:14 - da macerie
|
|
|
|
13 luglio 2006: la nuova guerra al Libano
13-06-2009 12:18 - Partito Comunista Internazionale
|
|
|
|
Lebanon: New Short Film from Nahr al-Bared Camp
| de
| fr
12-06-2009 20:51 - a-films
|
|
|
|
Lebanon: No Work in Nahr al-Bared
| de
| it
| fr
12-06-2009 12:55 - a-films
|
|
|
|
Max Ay nuovo segretario dei Comunisti
12-06-2009 12:41 - SHARP
1 commento
|
|
|
|
[Italia] Ancora attestati di Solidarietà per gli squatters torinesi
12-06-2009 08:15 - Comitato Antifascista 18 giugno
|
|
|
|
Lugano - Presidio contro la censura carceraria
11-06-2009 18:53 - -
|
|
|
|
>> Archivio Newswire <<
|
|
|
|
|
|
| |
|