Not in my name!
  07-02-2003 14:07
Autore : ((i))
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  AGGIORNAMENTI:
 
     
  Il governo americano, sordo a tutti gli appelli per la pace si prepara alla guerra.
"Il presidente prenderà le sue decisioni in base a ciò che sarà adeguato a proteggere il popolo americano", la retorica del portavoce Ari Fleischer non smentisce la "junta petrolifera" della casa bianca.
In Italia l'azione diretta contro i treni della morte ha funzionato, al punto che adesso i trasporti vengono effettuati su strada e già è cominciata la caccia ai tir.
Mentre il dibattito sulle azioni di disobbedienza civile infervora i benpensanti di destra e di sinistra, l’impero ed i suoi accoliti introducono il concetto di "difesa legittima preventiva" ignoto al diritto internazionale.

La Svizzera, dopo aver formalmente respinto una richiesta americana di sorvolo dello spazio aereo, in attesa di una nuova risoluzione del ONU, ammetterà il passaggio per scopi umanitari nonché di transito dei velivoli da ricognizione (spia?) e di sorveglianza per gli ispettori in iraq.
Questo atteggiamento ambiguo lascia dei dubbi sul possibile transito di mezzi bellici sul suolo/cielo elvetico, in netto contrasto con la sua politica neutrale.

Perché la svizzera si vuole dimostrare più disponibile dell’Austria verso gli USA?

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tu non tagliare la corda
 
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  Tutte le altre città... 2003-02-12 08:10  
 http://www.carta.org/cantieri/FermiamoGuerra/manifestazioni.htm
om
  Bella l'idea ...peccato che in Ticino 2003-02-14 13:28  
Bella l'idea, peccato che in Ticino la gente ha più paura del proprietario dell'edificio in cui abita che dei folli come Bush. Mao


Mao