Tema/i | migrazioni / antirazzismo / NoBorder | repressione : 1° aprile, cambia la legge sull'asilo: il caos è servito
  30-03-2004 00:48
Autore : ((i))
 
 
  Dal 1° aprile i/le richiedenti l'asilo la cui domanda non ottiene l' "entrata in materia", non avranno più diritto ad alcun aiuto sociale e saranno considerat* persone illegali, con il conseguente arresto e rimpatrio forzato.
Il Consiglio Federale ha approvato la modifica di tre ordinanze volte a rendere più severo il diritto d'asilo e risparmiare così circa 120 milioni di franchi tra il 2004 e il 2006. Il giro di vite nel settore dell'asilo prevede che i cantoni non ricevano più nessun rimborso da parte della Confederazione per l'aiuto sociale fornito alle persone la cui decisione di allontanamento è passata in giudicato.
L'effetto immediato sarà il caos. Gli/le richiedenti d'asilo la cui domanda non è stata presa in considerazione avranno solo 5 giorni, invece dei 30 precedenti, per presentare ricorso. Un numero importante di persone si ritroverà dunque allo sbando, senza sapere a chi rivolgersi e senza assistenza alcuna.
 
     
 
L'Organizzazione Svizzera Aiuto ai Rifugiati (OSAR) si chiede: quale sarà ora l'autorità competente ad esaminare le domande d'aiuto di prima necessità, la polizia degli stranieri o i servizi sociali? Su quali prestazioni i/le richiedenti d'asilo respint* potranno ancora contare (...se potranno)? Chi li informerà sul diritto costituzionale alle minime condizioni di vivibilità? Come verranno applicate le misure nei confronti di persone particolarmente vulnerabili quali donne in gravidanza, famiglie con bambin* piccol*, malat* e anzian*...?
L'OSAR teme che lasciando ai 26 cantoni il compito di applicare tali ordinanze, in assenza di direttive uniformi, si arriverà ad una situazione ingestibile. Infatti a pochi giorni dall'applicazione di tali misure misure, i cantoni, per "limitare il rischio di trasferimento di oneri a loro carico", hanno elaborato una strategia comune che, per rispondere alla prevedibile ondata di richieste d'aiuto d'urgenza, concederebbe unicamente "a quelle persone che potranno rendere credibile la loro situazione di sconforto" un aiuto di 8.- franchi al giorno, per un massimo di cinque (!) giorni. Aiuto che, per le coppie e le famiglie verrebbe gradualmente ridotto a dodici franchi per due persone, 15.- per tre e 17.- per 4.
Risulta chiaro a chiunque abbia un po' di buon senso che tali ordinanze produrranno un considerevole aumento del lavoro nero ed una ulteriore precarizzazione per tutto il mondo del lavoro. Particolarmente colpit* saranno proprio i/le sans papier i/le più deboli fra i/le deboli.
Questo l'ultimo regalo dell'amministrazione Metzler... cosa ci riserverà il futuro ora che al dipartimento di giustizia e polizia c'è Blocher...

Altri materiali:
Accanimento
Gli stranieri: un secolo al servizio dell'economia svizzera
31 gennaio 2004 - Giornata europea per la libertà la dignità e i diritti dei migranti
 
     
 
> un primo aprile che non fa ridere nessuno
un primo aprile che non fa ridere nessuno
 
  > Commenta questo articolo  
> Aggiungi una traduzione a questo articolo
> Scarica l'articolo in formato .PDF
> Invia questo articolo per email