Tema/i | repressione : ARRESTI E PERQUISIZIONI IN ITALIA
  27-07-2004 11:54
Autore : ROCKABILLY
 
 
  Sono già quattro gli arrestati e decine le perquisizioni.  
     
  4 arresti e decine di perquisizioni sono stati effettuati stamattina dalla Digos in molte regioni di italia, soprattutto Roma, Campania, Lazio e Piemonte. I provvedimenti sono stati decisi dalla antiterrorismo della Procura di Roma, e in particolare del pm Salvatore Vitello e del responsabile del pool antiterrorismo della Procura di Roma, Franco Ionta.
Il blitz contro i compagni anarchici a Roma sembra sia ancora in corso. I carabinieri del Ros e quelli del Comando Provinciale della capitale stanno perquisendo pure in appartamenti e in centri sociali (a Torre Maura e in via Bencivenga). Per il momento non si hanno conferme dagli occupanti dei due centri sociali. Le indagini partono dalla esplosione al Cervantes giugno 2003 e ipotizzano legame tra i pacchi bomba alla stazione dei carabinieri di Viale Libia in cui rimase ferito il maresciallo Sindona e alla questura di Viterbo.
I reati ipotizzati, associazione sovversiva con finalita' di terrorismo e attentati.
 
     
   
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  ultime... 2004-07-27 13:27  
i compagni fermati sembra facciano parte del gruppo di anarchici insurrezionalisti romani, riconducibili alla Federazione Anarchica Informale (Fai), sigla che ha gia rivendicato numerose azioni.
rockabilly
  ...poco fa... 2004-07-27 15:03  
...confermata alla radio la notizia che le perquisizioni sono effettivamente tutt'ora in corso a Roma.
Nancy
   2004-07-27 17:18  
I quattro compagni sono stati arrestati in esecuzione di
altrettanti ordini di custodia cautelare: Simone, Sergio, Marco (Tombolino)e Titto. Le accuse sono di associazione sovversiva e attentato e riguarderebbero i vari attacchi avvenuti nell'ultimo anno, dall'ordigno esploso davanti al Cervantes ai pacchi bomba all'attentato contro il tribunale di Viterbo. Non ci sono ancora notizie precise su dove si trovino i compagni arrestati.

Solidarietà e complicità con i compagni colpiti dalla repressione
Fuoco alle galere

Fonte: CroceNeraAnarchica
   2004-07-27 17:55  
SBIRRO F.A.I ATTENZIONE L'ANARCHICO DIMENTICA CON DIFFICOLTÀ!!!
FUOCO ALLE CARCERI E AI CARCERIERI
LIBERTÀ PER TUTTI
  le ultime da indy.italy 2004-07-27 19:04  

L'inchiesta è nata dopo l'attentato compiuto a Roma il 17 giugno 2003 contro l'istituto scolastico spagnolo Cervantes

A Roma, Torre del Greco (Na), Torino e Viterbo
Quattro arresti tra gli anarco-insurrezionalisti
L'inchiesta dopo l'attentato del 2003 contro la scuola spagnola della capitale. La reazione: vetrine danneggiate a Milano
ROMA - Mandato d'arresto per quattro persone su ordine della procura di Roma in ambienti dell'area anarco-insurrezionalista. Le quattro ordinanze di custodia cautealere firmate dal Gip Guglielmo Muntoni riguardano: xxxxxxxx, xxxxxxxxx, xxxxxxxx e xxxxxxxxxxxxxxx. Per tutti l'accusa è di associazione sovversiva con finaltà di terrorismo (art. 270 cp). Sono anche state effettuate perquisizioni nei centri sociali Torre Maura e di via Bencivenga a Roma e in altre città.

GLI ARRESTI - xxxxxxx, si trovava agli arresti domiciliari a Roma perché accusato di aver partecipato ad un attentato, il 19 marzo 2004 contro una macelleria di Arezzo, si è visto notificare il nuovo provvedimento restrittivo nella sua abitazione. Gli altri due anarchici, xxxxxxxx e xxxxxx, sono stati individuati nei rispettivi domicili, il primo a Viterbo, il secondo a Torino. Il quarto arrestato è stato catturato in mattinata in Campania: si tratta di xxxxxxx, detto «Tombolino». È sospettato di essere il presunto autore dell'attentato compiuto contro la caserma dei Carabinieri di via San Siricio a Roma, nella quale rimase gravemente ferito il maresciallo comandante della stazione, Stefano Sindona.

LE INDAGINI - L'inchiesta è nata dopo l'attentato compiuto a Roma il 17 giugno 2003 contro l'istituto scolastico spagnolo Cervantes, seguito da altri episodi rivendicati dagli anarco-insurrezionalisti, in particolare quattro gravi attentati compiuti tra il novembre 2003 e il marzo 2004. Tra le accuse contestate nell'ordinanza della procura di Roma alle persone coinvolte nell'indagine, anche quella dell'attentato alla stazione dei carabinieri di viale Libia a Roma del 4 novembre 2003 e nel quale fu ferito il maresciallo Stefano Sindona. I reati ipotizzati sono associazione sovversiva con finalità di terrorismo e attentati.

SCRITTE SU VETRINE - «La guerra sociale continua. Fuoco a banche sbirri e capitale». E ancora: «Carlo vive nelle nostre azioni. Solidarietà ai ribelli incarcerati per il G8 di Genova». Sono queste le scritte, rigorosamente in spray rosso e firmate con il simbolo dell'anarchia, trovate stamattina alle 9 sulle vetrine della banca Unicredit piazza Fidia a Milano. Gli impiegati che cominciavano il turno a quell'ora hanno denunciato anche il danneggiamento di unio sportello bancomat. Proprio in quelle ore le forze dell'ordine stavano compiendo il blitz che ha portato ai 4 arresti. L'operazione è stata aggiornata «in diretta» sul

(A)
  i primi rilasci 2004-07-28 11:19  
2 compagni su quattro sono stati rilasciati

se le prigioni in cemento non bruciano...w la dinamite!
Rockabilly