Lugano: videocamere in primo piano
  15-12-2005 13:17
Autore : la regione
 
 
  del 14 dicembre 05

Videocamera in primo piano Lugano, faranno discutere le misure di sicurezza alla Stazione Ffs Edilizia e Gestione ‘ tagliano’ il muro fra parco Ciani e piazza Castello
 
     
 
Si preannuncia intensa l’ultima seduta dell’anno del Consiglio comunale di Lugano. Sono parecchie le trattande ( più di 20) da evadere il prossimo lunedì 19 e martedì 20 dicembre. A cominciare dalle numerose richieste di credito, tra cui 2,1 milioni di franchi per opere straordinarie su strade che vengono manomesse per necessità della Ail. L’altro credito milionario ( poco più di due) è quello che concerne il contributo al Consorzio depurazione acqua Lugano per la sostituzione degli automatici industriali per il trattamento delle acque.
Non mancherà invece di far discutere la richiesta di credito di poco più di 78 mila franchi per attuare misure di sicurezza alla stazione Ffs. Come previsto, la commissione della Gestione si è spaccata sulla videosorveglianza programmata alla rotonda Ultima seduta dell’anno ( Ti- Press) della stazione. Sono due i rapporti firmati lunedì sera. Quello di maggioranza proposto da Paolo Sanvido prevede una concessione integrale del credito, ma limita l’uso della videocamera alla sorveglianza del traffico fintantoché non vi sarà la base legale per estendere i compiti ‘ notturni’ alla prevenzione di atti di vandalismo e violenza. Il rapporto di minoranza ( Lauro Degiorgi) propone per contro di depennare dalla richiesta di credito i 25 mila franchi per la posa della videocamera. Il messaggio dovrebbe entrare fra le trattande all’ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio comunale. Non sarà invece sottoposta al Legislativo cittadino la richiesta di credito di 377 mila franchi per interventi di completamento delle infrastrutture sportive al Lido. Il rapporto della commissione Edilizia è stato firmato lunedì sera, ma manca ancora quello della Gestione.
La Gestione ha anche dato il via libera ( all’unanimità) alla vendita a poco più di 1,5 milioni di franchi del sedime in cui opera la Croce Verde di Lugano. Un sedime di cui la Croce Verde gode di un diritto di superficie.
È stato invece ritoccato sia dall’Edilizia sia dalla Gestione il messaggio municipale sulla sistemazione di Piazza Castello, che verosimilmente sarà sottoposto al Legislativo la settimana prossima. Il messaggio prevede la pavimentazione in pietra naturale, la posa di un gruppo di piante ad alto fusto con aiuole verdi, la posa del nuovo arredo urbano e delle pensiline metalliche. Fin qui, tutto bene.
Ma i commissari hanno ‘ tagliato’ dalla richiesta di credito di 4,4 milioni di franchi i 50 mila calcolati per la sistemazione del muretto tra il parco Ciani e Piazza Castello. Un muretto che non ha raccolto i consensi. Però è stato deciso di non bloccare il complesso dei lavori previsti sulla piazza. In altre parole, le due commissioni non hanno voluto entrare nel merito della realizzazione del muro, ( che sta già dividendo i commissari). E hanno auspicato che la decisione sia presa in separata sede e sulla scorta di uno studio architettonico e paesaggistico.
Sempre lunedì sera, la Gestione ha approvato la richiesta di credito di 270 mila franchi per indire un concorso di architettura in vista di una nuova edificazione sul sedime dell’attuale sede e sistemazione del comprensorio Scuola elementare e dell’Infanzia a Cassarate. Sono invece ancora all’esame della Gestione e dell’Edilizia i rapporti sulla strada di piano regolatore del quartiere di Castagnola.

 
     
   
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  la regina del ceresio 2005-12-15 15:15  
Certo, leggere le trattande bisogna avere tanto, TANTO coraggio, farsi almeno una canna, per non cedere ad istinti bellicosi.
La nostra regina del ceresio, che si è fatta bacchettare dal tribunale federale per l'espansione in Piazza dei vari caffé/rist., tabernacoli borghesi per più ex fascisti (nel lontano secondo dopoguerra il Federale e l'Argentino furono giustamente presi all'assalto dagli antifascisti, tanto da chiedere l'intervento dell'esercito, sempre a difesa delle classi dirigenti) non sa più dove sbattere i soldi e far propaganda per infondere "sicurezza", cioè ai borghesi e ai commercianti che vogliono tutto luccicante per le loro feste natalizie e per dare un segnale della sicurezza borghese anche al popolino, accusando alcuni ragazzi che ... imbrattano i muri ...!!!
Ma i delinquenti non sono tra di loro? Commercianti, banchieri, fiduciari, avvocati e porta borse di studi commerciali e immobiliari, e così via ... mentre i loro rappresentanti, di destra e di sinistra, si fregano le mani, come una "volta", cioè come sempre.
Basta leggere i giornali: il casinò di lugano, dove vi è persino lo sguardo dei socialisti (e che sguardo acuto! Ma non sanno mai dove guardare? Perché voler gestire un casinò e non un puttanaio ufficiale? delle schiave, ecc.?), i numerosi processi di direttori di banca, fiduciari che rubano milioni... E basta dare un'occhiata al sorriso cretino (si fa per dire, sono gli amministratori furbi delle volpi nel pollaio; certamente si sentono i protagonisti di questo bel mondo e sarà loro consacrata una nuova via, un busto domani e moriranno contenti di aver fatto il loro dovere!) dei lieder di ogni partito che appaiono su diversi giornali e riviste nostrane, persino su carta patinata. Infine, non è neppure causale che milioni di euro sporchi entrano sempre tranquillamente dall'Italia nei diversi valichi ...

Ma i delinquenti a loro avviso sono altrove.

Dopo la tregua con il Mulino da parte di re carlino - che ha capito l'antifona: non vuole vedere guastare la "sua piazza" con musica e balli di molinari - colma quindi di malafede e sostenuta dal municipio in corpore (a parte i leghisti che carlino e banda lascia loro la parte del cattivo), alieno dall'intenzione e dal pensiero di reperire qualsiasi sede per il centro autogestito, GIOCA sempre una nuova carta, dare un messaggio, laico, pur strizzando l'occhio allo stregone cattolico onnipresente - cioè non presente in nessun posto in particolare - (l'ex segretaria del PPD in CH non ha forse detto che il papa è un imbecille? pensate solo un attimo al suo subordinato ...)e gridare: SICUREZZA, cioè VIDEOSORVEGLIANZA! AUMENTO DELLA POLIZIA E DELLA MAGISTRATURA ... PRIVITIZZARE TUTTO e ...MILIONI E MILIONI ALL'ESERCITO!
SIAMO IN STATO DI GUERRA!
Un ragazzo mi ha detto "ciapa in man ul cüü e piang". Forse. Ma forse si può fare altro, poiché la sicurezza ha ben altro significato. E forse lo dobbiamo gridare, gridare in modo diverso.


giampi