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1. Sulla stampa è apparsa la notizia che il rogo dei copertoni avrebbe inquinato in 1 giorno come l'inceneritore di Giubiasco avrebbe fatto in anni di vita. FALSO. Si è considerata una sola sostanza, l’anidride solforosa (vedi speciale a pag. 2 e 3 della La Regione Ticino di giovedì 30 nov. 2006), e non per esempio le polveri fini e super-fini (e le nanoparticelle) che sono oggetto di un recente rapporto1 nel quale, citando studi scientifici, si parla del raddoppio delle morti di cancro dei bimbi che abitano nel raggio di 5 km (cioè tutto il Bellinzonese) e di altri studi2,4 e considerate anche dalla Commissione Europea come pericolose. Infatti, quest'anno in Europa è stato deciso che devono essere monitorate e sottostare ad un limite legale anche le PM2.5 e non solo le PM10. Chiediamo quindi ai responsabili di interrompere la costruzione del "termovalorizzatore" volontariamente, indipendentemente dall'atteso responso del Tribunale federale sulla concessione della licenza edilizia, e di verificarne la pericolosità e garantirci per iscritto l'infondatezza dei nostri timori, tenendo conto anche dei costi minori degli impianti di smaltimento di rifiuti allo stato dell'arte già in funzione in Germania, Austria e Italia6.
2. - Le recenti denunce contro ignoti da parte dell'Associazione per un Piano di Magadino a misura d'uomo, www.apmagadino.ch, e da diverse aziende e ditte; - le conseguenti pretese sulla somma del risarcimento ai contadini che non contengono il calcolo del danno dell'immagine alle aziende; - ed il recente annuncio dell'associazione Bio Ticino5 di voler risarcire i contadini,
ci fanno chiedere cosa succederà con il risarcimento del danno creato dall'inceneritore. Se venisse applicato il principio di "chi inquina paga" la spesa pubblica dell'inceneritore non sarà più sostenibile. Nel calcolo del danno bisogna considerare la crescita esponenziale del mercato bio. In Ticino infatti, negli ultimi 10 anni il fatturato della ConProBio3 è raddoppiato ogni 5 anni.
3. Nel calcolo del costo di costruzione (250 mio. CHF) e del costo di esercizio (180.- CHF/tonnellata) abbiamo scoperto per ora le seguenti omissioni: - 30 mio. CHF solo per la costruzione del setacciatore delle ceneri altamente tossiche che non è ancora compreso nella spesa dei 250 mio. ; - la spesa per lo stoccaggio delle ceneri altamente tossiche (che sono ca. un terzo dei rifiuti inceneriti); - il contributo straordinario dei comuni ticinesi all'ACR per garantire un prezzo di 180.- per tonnellata; - e cos'altro dovremo ancora scoprire?
Se paragonati con i costi di impianti più moderni e funzionali (90 mio. CHF per la costruzione e 128 CHF/tonnellata senza sovvenzioni federali, cantonali e tasse straordinarie comunali)6 ci chiediamo con quale serietà ci stiamo avviando verso la costruzione di questo impianto e di chi saranno le responsabilità quando il popolo ticinese si renderà conto della reale situazione?
4. Il problema dei rifiuti non si risolve con l'inceneritore: dall'incenerimento delle 140'000 tonn/anno rimangono circa un terzo del peso di ceneri setacciate altamente tossiche che dovranno essere stoccate in modo sicuro per l'eternità: chi garantisce e chi paga? E dove le mettiamo? Chi pagherà il risanamento della discarica della Valle della Motta quando si manifesterà la pericolosità come nei recenti esempi svizzeri?
Ringraziamo per la cortese attenzione.
per il comitato d’iniziativa “28 inceneritori bastano”: Marco Rudin, Tesserete, 091/943 30 28, 079/489 46 32, membro "28 bastano" e membro associazione per un’Agenda 21 Locale Capriasca.
Riferimenti: per utilizzare i link utilizzare la copia on-line di questo comunicato su http://28basta.wikispaces.com
[1] GLI EFFETTI SULLA SALUTE DEGLI INCENERITORI DI RIFIUTI, 4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, Moderatori: Dr. Jeremy Thompson e Dr Honor Anthony, http://www.beppegrillo.it/immagini/RapportoMEDICIBRITANNICIMEDICINAECOOLOGICA-INCENERITORI.pdf, originale in inglese: THE HEALTH EFFECTS OF WASTE INCINERATORS, 4th Report of the British Society for Ecological Medicine, by Dr Jeremy Thompson & Dr Honor Anthony, http://www.ozonatorindustries.ca/resources/Incineration.pdf , sito ufficiale del rapporto: http://www.bsaenm.org/ , botte e risposte ufficiali sul rapporto: http://www.ecomed.org.uk/pub_waste.php
[2] Elenco fonti di inquinamento per tipologia: inceneritori: http://www.nanodiagnostics.it/FontiInquinamento.aspx?ID=2 , Stefano Montanari / Antonietta Gatti imbavagliati: http://files.meetup.com/207894/fronte%20retro%20montanari.pdf
[3] ConProBio, Cooperativa Consumatori e Produttori del Biologico, Cadenazzo http://www.conprobio.ch/ , http://www.aamterranuova.it/article915.htm , http://biopertutti.info/sito/it/io_compro_bio/filiera_corta/introduzione/esempio
[4] [...] La commissione Europea, per esempio, stima che in tutta Europa almeno 350.000 decessi all'anno siano causati da nanoparticelle (Thematic Strategy on Air Pollution (COM(2005) 446)). [...] , http://italy.indymedia.org/print.php?id=1137792
[5] Notizia del 15.12.2006 su Ticino Online: http://www.ticinonline.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=300923&idtipo=3 "Bio Ticino ha deciso di creare un fondo di solidarietà in favore di tutti gli agricoltori (biologici e non biologici) che hanno subito danni a causa dell'incendio di copertoni verificatosi a Riazzino. L’associazione che raggruppa gli agricoltori biologici della Svizzera italiana giudica, in una nota stampa diramata oggi, "molto grave l’accaduto, tanto per le nefaste conseguenze causate all’agricoltura e all’ambiente, quanto per il grave danno d’immagine subito da chi opera sul piano di Magadino". Bio Ticino "deplora il fatto che finora i produttori e i trasformatori coinvolti loro malgrado in questo disastro non hanno ricevuto la minima garanzia di indennizzo".
[6] Un impianto di smaltimento di rifiuti meccanico-biologico di capacità corrispondenti costa 90 mio. CHF e non 259 mio. CHF + 30 mio. CHF per il setacciatore delle ceneri. Anche il costo della tonnellata di 128 CHF / tonnellata è minore dei 180.- CHF del "termovalorizzatore" (che è già un prezzo politico sovvenzionato dai comuni) vedi la ricerca presentata in un recente comunicato stampa e spedita a tutti i deputati ticinesi dai Verdi: http://www.verdi-ti.ch/SK-Biogas.pdf e http://verdi-ti.ch/modules/news/article.php?storyid=176
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