Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | ecologia | Archivo press : Variante 95 anticostituzionale
  18-09-2007 09:41
Autore : da tio
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  Autorevole conferma: "La 95 non si può fare, perché è anticostituzionale"
Il presidente dell'Associazione Piano di Magadino a Misura d'Uomo, Renzo Cattori, afferma che la situazione riguardante la possibile realizzazione della 95 è incerta in quanto non è conforme alla legge. Il suo parere è sostenuto da un'autorevole conferma.
 
     
  LOCARNO - "Se la strada è prevista su una zona palustre di importanza nazionale la questione è già stata risolta: in questo ambito la costituzione infatti è molto chiara; la protezione di una zona palustre è assoluta. Le sole costruzioni previste sono quelle dettate dall'interesse della protezione dell'area o predisposte a servire uno sfruttamento agricolo già esistente. Una superstrada? Ė’ fuori discussione. Chi la vorrà dovrà farla altrove» (cfr. area no. 37, La strada è nel pantano)".

Sono queste le affermazioni fatte Anne Petitpierre-Sauvain, avvocato, professore di diritto ambientale all'Università di Ginevra, autrice di numerose pubblicazioni. Ad interpellarla in merito alla Variante 95 è stata Fabia Bottani, giornalista del settimanale Area. In base a quanto dichiarato dalla professoressa, Renzo Cattori conclude che il parere dell'avvocato Adelio Scolari espresso sulla Regione del 24 agosto e dell'8 settembre, trova conferma. Scolari infatti parlava dell'incertezza sulla possibilità di costruire la 95, "data dal fatto che l’impianto previsto comporta un nuovo attraversamento della zona palustre d’importanza nazionale e che il regime giuridico di queste zone è stabilito dalla Costituzione federale, che dispone che le paludi e i paesaggi palustri di particolare bellezza e importanza nazionale sono protetti. Non vi si possono costruire impianti né procedere a modifiche del suolo."

Secondo Cattori, quello che stupisce è l’operato delle Autorità, "che non si sono mai premurate di verificare la questione giuridica del problema (per un investimento dell’ordine di 400 milioni!)". "In quest’incerta situazione", continua Cattori, "si chiamano a votare i cittadini, col palese rischio di vedersi annullare tutto dai Tribunali in caso di esito favorevole per gli stradisti".

Fonte:  http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=350187&idtipo=3
 
     
   
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