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[Italia] Arresti a Bologna |
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13-10-2007 21:32
Autore : chokehold
: http://
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Arrestate e pestate 5 persone perché difendono una ragazza minacciata da TSO... |
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Sab, 13/10/2007 – 13:52 NOTTE DI ORDINARIA DEMOCRAZIA. ARRESTATI\E E PICCHIATI\E 5 COMPAGNI\E
Questa mattina, sabato 13 ottobre, verso le 04.00, in P.zza Verdi a bologna, nell’indifferenza generale, una ragazza viene fermata e, poiché il suo atteggiamento viene giudicato “anormale”, solerti tutori dell’ordine decidono di riservarle il Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Alcuni individui solidali decidono di manifestare il proprio sdegno cercando di ostacolare l’intervento, ma di fronte a questo la polizia risponde con le proprie armi, le manganellate si sprecano e spuntano anche le pistole. La breve fuga termina in via S. Vitale dove gli agenti di ben sei pattuglie si accaniscono schiumanti sui ragazzi ammanettati tanto da svegliare alcuni residenti che, rei d’aver espresso verbalmente la loro indignazione, rischiano a loro volta l’arresto.
Le accuse per i cinque sono pesanti: rapina pluriaggravata (gli sbirri hanno perso le manette), danneggiamento (di un’auto sulla quale una ragazza è stata caricata) e resistenza. Sono in stato d’arresto e sono stati tradotti tutti al carcere della Dozza.
Conosciamo bene quali sono i reali crimini dei nostri amici e compagni, quello di aver scelto con coraggio di opporsi ad un mondo di legale violenza in cui delega e rassegnazione strisciano conniventi con repressione e sfruttamento.
Agli arrestati va la nostra totale solidarietà ed il nostro affetto consci che lottare, opporsi ed alzare la testa è l’unica strada percorribile per non essere complici del silenzio imposto da una società assassina.
Madda Manu Texino Fede Faco LIBERI! LIBERE!
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altre info sul caso. |
2007-10-14 14:03 |
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Ieri notte, in p.zza Verdi, a Bologna, cinque amici e compagni di Fuoriluogo sono stati pestati e portati in questura. I ragazzi si stavano opponendo ad un tentativo di portare via una ragazza per farle un TSO, quando è arrivata una volante e dopo aver sedato la rivolta con la forza ha portato via i compagni. Ad una di loro hanno dato "rapina".
Le ultime notizie ci dicono che rimarrano in questura fino a lunedì. A loro vanno i nostri saluti.
A loro va tutta la nostra solidarietà, in attesa di poterli abbracciare di nuovo, dio can.
***AGGIORNAMENTO*** I compagni arrestati sono Faco, Magda, Manuela, Texino e Federico. L'accusa più grave, rapina, è rivolta a Magda.
Bologna: perquisizioni, sbirri crocerossini e pennivendoli di regime Dom, 14/10/2007 – 09:35 BOLOGNA: NELLA NOTTE ALCUNE ABITAZIONI DI COMPAGNI SONO STATE PERQUISITE IN RELAZIONE AGLI ARRESTI DI IERI.
Segue la revisione de "il resto del carlino"...
Guerriglia urbana in piazza Verdi
Aggressione con calci e pugni a un poliziotto
La rissa è scoppiata durante il soccorso di una ragazza che si era sentita male. Gli agenti e gli operatori del 118 sono stati aggrediti da un gruppo di giovani.
Arrestate 5 persone
Bologna, 13 ottobre 2007 - Si è trasformato in una vera e propria guerriglia urbana il banale soccorso di una ragazza che stava male a causa dell'alcool bevuto. Il tutto è accaduto verso le 3,30 di stanotte in piazza Verdi, nella zona universitaria di Bologna, e si è concluso un paio di ore più tardi con 5 arresti. L'attenzione di una volante, impegnata in un normale servizio di controllo del territorio, è stata attirata da un giovane che con due amiche stava soccorrendo una ragazza romena stesa per terra e priva di sensi.
Mentre agenti e soccorritori del 118 aiutavano la giovane, si sono avvicinati alcuni giovani che senza alcuna ragione hanno invitato i soccorritori a lasciar stare la ragazza perchè a loro dire non aveva bisogno di aiuto. Gli agenti hanno provato a farli ragionare, invitandoli ad allontanarsi, e invece è scoppiato il parapiglia. Un individuo non identificato ha provato a far scendere la giovane priva di sensi dalla barella e all'intervento di un poliziotto ha risposto insultandolo e tentato di levargli la pistola dal cinturone.
Un bergamasco di 33 anni, Cristian Facchinetti, ha invece colpito con un pugno un altro agente e lo ha spintonato facendolo cadere per terra dove è stato colpito con calci e pugni da altri presenti. Facchinetti ha poi afferrato una bottiglia con la quale ha minacciato gli altri poliziotti finchè non è stato convinto da alcuni suoi amici a scappare. È stato però bloccato poco dopo in via Sant'Apollonia.
Con lui c'era anche Federico Razzoli, milanese di 28 anni bloccato dopo una colluttazione con gli agenti che li inseguivano. Nella colluttazione avvenuta in piazza Verdi per favorire la loro fuga, qualcuno ha rubato le manette e una ricetrasmittente ad un agente. Poco dopo in via San Vitale sono stati arrestati altri 3 partecipanti alla rissa. Si tratta di Maddalena Calore, padovana di 20 anni, Emanuela Bonato, padovana di 28 anni e Andrea Tessarin, milanese di 25 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine. La Calore ha anche danneggiato la portiera della volante. Per tutti, ora rinchiusi nel carcere bolognese della Dozza, le accuse ipotizzate dal pm Valter Giovannini, sono: resistenza aggravata, lesioni finalizzate alla resistenza, rapina in concorso anche con ignoti per le manette e la ricetrasmittente, tentata rapina in concorso per la pistola. Domani il magistrato chiederà al gip la convalida degli arresti e la custodia cautelare in carcere.
fonte: il resto del carlino
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chokehold
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Adesso compagno Bergamasco ti consiglio di.. |
2007-10-15 08:31 |
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chiamare qualche tuo amichetto della Bergamo bene, cui dispone di amicizie radical chic, tipo avvocati alternativi, paparini assessori, etc..etc..ma dove credi che eri ?????Nei paesi baschi?????dove la violenza e routine????Ovvio che condanno le forze dell'ordine ma mi chiedo perchè certe cose a me non succedono( forse perchè a quell'ora al posto di squaccherare a Bologna ero di turno in fabbrica)...Siamo solo noi i veri compagni..quelli che la rivoluzione la fanno andando a lavorare ogni mattina per sfamare i propri figli. Bye Bye..... |
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Uno che assiste in silenzio
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2007-10-15 12:16 |
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In seguito agli eventi di sabato, un testimone ha contattato Radio Blackout per raccontare in diretta come si sono svolti veramente i fatti: confermate le botte menate dagli agenti ai 5 ragazzi, disconfermata la tesi del furto del manette: l'agente in questione le aveva perse!
Compagni da tutti Italia si sono diretti a Bologna per protestare e ricostruire i fatti in maggior dettaglio.
Quel che si evince da questa storia è che la psichiatria è riuscita a reintrodurre le carcerazioni arbitrarie proprio come avveniva nel nazional-socialismo, tempo in cui i medici arrestavano e conducevano i socialmente indesiderati nei campi di concentramento o nelle cliniche della morte per i programmi di cura e sterminio.
I 5 ragazzi che si sono opposti al sequestro medico della ragazza sono persone che hanno difeso la libertà! Voi, se foste stati presenti al tempo delle deportazioni naziste, cosa avreste fatto: avreste accettato quel che accadeva solo perchè era la legislazione del tempo, o vi sareste ribellati, contro ogni avversità, sprezzanti di qualsiasi conseguenza?
Sono milioni le persone che sacrificarono la propria vita per opporre i regimi nazisti/fascisti. Oggi la psichiatria lavora di gran lena per riportare lo stato delle cose come al tempo della dittatoria nazista/fascista.
La ragazza che volevano incarcerare in psichiatria non aveva commesso alcun crimine, quindi era un suo diritto inalienabile rifiutarsi di salire sull'ambulanza che l'avrebbe condotta alle cliniche della lobotmia chimica. I ragazzi che hanno difeso la sua volontà a non seguire gli aguzzini medici erano in pieno diritto di farlo, e a loro va la nostra stima e solidarietà!
PSICHIATRIA: BRACCIO VIOLENTO DELLA MEDICINA-SOCIALE! DENUNCIA L'ALLEANZA TRA STATO-MEDICINA ED ESERCITO!
Invitiamo tutte le associazioni di utenti e sopravvissuti alla psichiatria a prendere posizioni circa questi gravi eventi. Affinchè la battaglia per la psichiatria non si riduca ad una serie di conferenze, in cui si discute sulla libertà ma non si fa nulla per impedire le incarcerazioni arbitrarie della psichiatria! Vanno bene i libri, le conferenze, i siti e tutto il resto, ma se non ci opponiamo fisicamente ai sequestri medici, che senso ha questa battaglia?
La rivolta contro la psichiatria si sta sempre più infiammando, e gli eventi di Bologna ne sono la prova! Non lasciamo che la fiamma della difesa della libertà affievolisca: facciamoci sentire e uniamoci a chi la psichiatria la combatte ovunque la incontra!
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Vi invitiamo a raccogliere quante più informazioni possibili sugli eventi di Bologna e di inviarle alle liste anti-psichiatriche.
La trasmissione del Nido del Cuculo di giovedì prossimo si occuperà di questo caso e sarà possibile intervenire in diretta.
http://www.nido-del-cuculo.anti-psichiatria.com/
Sosteneteci inviando informazioni a Peste: lapeste@inventati.org
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fonte www.oism.info
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Psichiatria è galera! |
2007-10-15 12:24 |
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..gia e anche se c'eri scommetto che non avresti fatto un cazzo per impedire il TSO alla ragazza perche a te frega solo di lavorare e guadagnare! Ecco il tuo progresso! Arbeit macht frei...questo mi sembra di leggere...
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billy
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