Tema/i | guerra | repressione : Repressione violenta a Lugano: comunicato della polizia
  27-11-2007 10:34
Autore : polcantonale
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  26.11.2007
Comunicato stampa della Polizia

Il servizio di mantenimento dell’ordine della polizia, predisposto in occasione delle giornate dell’esercito a Lugano, aveva lo scopo di garantire la sicurezza degli ospiti e dei spettatori. Identico l’obiettivo del servizio predisposto domenica 25 novembre. Inoltre si trattava di garantire il regolare svolgimento della sfilata e la gestione della viabilità.
 
     
  La Polizia, inizialmente presente con l’intenzione di controllare la situazione, ha dovuto intervenire in forze per liberare il passaggio della sfilata dopo che alcuni membri della Clown Army e del CSOA “il Molino” avevano superato il cordone di sicurezza militare, sdraiandosi a terra.
Una parte delle forze è intervenuta sul gruppo a terra, che opponeva resistenza passiva, per tradurli presso la sede della Gendarmeria di Lugano. Per alcuni è stato necessario l’ammanettamento.
Nel contempo le altre forze respingevano gli altri manifestanti oltre le corde di sicurezza.
Il settore, delimitato dagli organizzatori, doveva essere tenuto sino a fine manifestazione.
Questa azione è stata caldamente sostenuta ed applaudita dalle migliaia di spettatori.
Ad un certo punto vi è stato un momento di serio pericolo a causa del frastuono dei tamburi dei contestatori, che hanno fatto imbizzarrire alcuni dei cavalli che aprivano la sfilata.

L’atto di contestazione si spostava quindi in Via Bossi, davanti al Posto di Polizia, dove una cinquantina di persone reclamavano il rilascio delle undici persone fermate.
Per tutto il tempo degli accertamenti, i dimostranti hanno provocato le forze dell’ordine, che non hanno reagito in alcun modo.

In seguito al rilascio dei fermati e dopo alcuni minuti di ovazioni, il gruppo si allontanava, ritornando comunque sui suoi passi poco dopo. In seguito hanno ostruito l’accesso al Posto di Polizia, perturbando il traffico su via Bossi e provocando gli agenti presenti.

La Polizia procedeva quindi al fermo di altre 5 persone, con lo scopo di identificare tutti gli attori del perturbamento della sfilata sul lungolago.
A seguito dei questi fermi i manifestanti hanno reagito con violenza, lanciando pietre, sedie, biciclette e lattine di birra contro gli agenti.
Le forze dell’ordine hanno quindi sgomberato l’area antistante il Posto per un raggio di sicurezza di 50 metri. In questa fase, a scopo di difesa personale, è stato fatto uso dello spray al pepe
A questo punto la manifestazione si è disciolta.

Le undici persone fermate sul lungolago, dopo la loro identificazione e gli accertamenti sono state rilasciate, mentre le cinque persone fermate in un secondo tempo sono state interrogate e denunciate al Ministero Pubblico.

 
     
   
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  Incredibile!!! 2007-11-27 13:31  
Quanta faccia tosta!!!
Complimenti alla polizia per come nega la verità. Nulla di nuovo
Berto
  .... 2007-11-28 11:55  
hanno fatto bene, io gli avrei riempiti di mazzate tutti quanti!!!!
valentino
  un buon consiglio valentino 2007-11-28 17:36  
In undici anni di manifestazioni del molino, mai una vetrina rotta e mai un'attacco fisico alla polizia. Buona idea quella della mazze. La prossima volta iniziamo ad usarle noi le mazze contro gli sbirri. Se ti fai vedere, ce n'è anche per te, caro valentino.
occhio per occhio
  comunicato di polizia parzialmente distorto?! 2007-11-28 18:53  
vorrei far notare che al contrario di quanto dichiarato dai nostri paladini della giustizia gli spray al pepe sono stati utilizzati non solo per disperdere i cattivissimi clown provocatori. Ma poco prima sul lungo lago di lugano è stata sprayata una pericolosissima donna di sessantanni alta 1 metro e 55. E sarebbe bello sapere se qualcun'altro di voi ha visto qualcosa, e magari riuscirebbe pure a riconoscere quel povero piccolo agente spaventato.
Per volontà della vittima non seguiranno denuncie, ma trovo sarebbe carino fare una visita a domicilio all'infame. giusto per .....
baci e abbracci
nextOne
  nome dell sbirro 2008-01-27 13:23  
Lo sbirro in questione si chiama Damiano Gianinazzi
sbirro