Tema/i | guerra | repressione : Vietato criticare la vacca sacra!
  28-11-2007 10:50
Autore : blog di max ay
: http://maxarifay.wordpress.com/2007/11/27/vietato-criticare-la-vacca-sacra/
 
 
  Il presidio in Piazza Cioccaro a Lugano, critico nei confronti delle giornate di propaganda dell’esercito è stato colorato, originale e simpatico senza rinunciare al lato più serio ed informativo (con stand che proponevano libri sull’obiezione di coscienza, la cultura libertaria, ecc.). Ad un certo punto ci siamo spostati con la Clown Army sul lungolago dove si sarebbe snodata la parata militare. I clown ancora prima che la parata stessa iniziasse realmente sono entrati fra le due ali di folla a inscenare sketch ironici. In poco tempo è intervenuta la truppa e poi la polizia che al posto di semplicemente allontanarli per fare in modo che la parata potesse iniziare, non ha trovato meglio da fare che metterne una decina in stato di fermo trascinandoli via brutalmente di fronte alla gente che incitava i bambini ad applaudire i salvatori della patria.  
     
  Dopo essere tornati in Piazza Cioccaro ci siamo recati in modo del tutto pacifico al Pretorio dove erano stati rinchiusi i clown. Immediatamente si sono formati cordoni di antisommossa con cui non era possibile neppure trattare e sapere cosa succedesse ai compagni. Poliziotti mummie che non parlano con nessuno, pronti a scattare solo sotto comando: loro sono i garanti dello stato di diritto!

Qualche ora di attesa e i clown vengono liberati. Gli agenti si allontanano in marcia. La Clown Army li segue marciando a sua volta. La Clown Army continua la sua scenetta e torna di fronte al Pretorio dove inscena l’ultimo sketch con il quale i pagliacci ironicamente salutano a modo loro le autorità. In quel momento, proprio mentre la manifestazione iniziava a sciogliersi, improvvisamente un rumore: parte la carica alle spalle dei manifestanti, una carica di una violenza impressionante, senza motivazione, gli agenti travolgono alcuni clown che vengono trascinati nuovamente in centrale, compaiono agenti in borghese con il manganello e iniziano a distruggere videocamere e picchiare i manifestanti, alcuni inseguono i clown e i dimostranti in fuga fra la gente. Intanto bambini e gente anziana che non c’entravano niente, scioccati, cercano rifugio scappando. I robocop e i poliziotti comunali hanno infatti attaccato senza prima bloccare le strade al pubblico, una bella strategia per coinvolgere e chissà magari anche ferire civili e quindi addossare la colpa ai manifestanti.

Oggi la Polizia Cantonale ha diramato un comunicato stampa che sostiene che loro sono intervenuti solo dopo essere stati attaccati con sassi, biciclette e bottiglie. E’ tutto falso, e sono certo che i filmati lo potranno testimoniare: certo ricordo anche io una bicicletta che volava, ma unicamente dopo l’attacco della Polizia, come estremo gesto di difesa. Il Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini ha affermato in radio che anche gli agenti sono esseri umani i cui nervi possono “cedere”: al di là del fatto che se il livello di sopportazione di un poliziotto fosse tanto basso da incazzarsi per un gruppo di clown che gli danza davanti, ci sarebbe da preoccuparsi, ieri a Lugano, da come ha avuto luogo la scena, è stato con buona probabilità diramato un ordine di carica ben preciso. Chi lo ha fatto se ne dovrà prendere le sue responsabilità politica e professionale.
 
     
   
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  ??? 2007-11-29 17:49  
Io avrei difeso l'esercito turco? Vorrei che mi portassi i documenti su cui ti basi.
Max