Tema/i | repressione | WEF : Fermi, lacrimogeni e repressione a Berna
  19-01-2008 17:27
Autore : xxx
 
 
  BERNA - Circa 200 manifestanti anti-WEF si sono radunati questo questo pomeriggio a Berna. Il gruppo è stato circondato dalle forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa.  
     
  Il corteo è partito dalla Waisenhausplatz, dove era stata indetta per oggi alle 15.00 una manifestazione non autorizzata, diretto in un primo tempo verso la stazione, per poi fare marcia indietro in direzione della torre dell'orologio. Ci sono stati alcuni tafferugli. I manifestanti hanno lanciato petardi e bottiglie contro le forze dell'ordine, che hanno risposto facendo uso di gas lacrimogeni.
In precedenza, Giovanni Schumacher, il leader dell'Alleanza per una resistenza globale, l'organizzazione che aveva indetto oggi la manifestazione anti-WEF, era stato condotto in un locale della polizia.

Durante tutta la giornata la polizia, presente in gran numero in vari punti della città vecchia, ha effettuato vari controlli d'identità e ha arrestato decine di persone. I contestatori sono stati caricati su furgoni della polizia. Alcuni avevano la mani legate con manette di plastica.

Sempre questo pomeriggio, a San Gallo, circa 120 persone hanno manifestato pacificamente contro il World Economic Forum (WEF). L'azione, che era stata autorizzata, era stata indetta dal gruppo anti-WEF sangallese, del quale fanno parte tra l'altro i verdi, i giovani del partito ecologista, Gioventù socialista e la rete di solidarietà della Svizzera orientale. Il manifestanti, muniti di striscioni, altoparlanti e barattoli per far rumore, sono sfilati lungo le strade che dalla stazione portano alla città vecchia e sono poi tornati indietro. Non ci sono stati disordini.
 
     
   
  > Commenta questo articolo  
> Aggiungi una traduzione a questo articolo
> Scarica l'articolo in formato .PDF
> Invia questo articolo per email
  media 2008-01-19 19:25  
 http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-19_119176176.html
media