Tema/i | repressione : Euro 08, ecco il piano anti-hooligan
  22-02-2008 13:12
Autore : da La Regione
 
 
  «In medio stat virtus», suggeriva la scolastica medievale ispirandosi ad Aristotele. Poteva il Gran Consiglio ignorare la saggezza filosofica? Poco importa poi se la soluzione scelta per contenere i tifosi violenti che (si pre­sume) giungeranno in Svizzera il prossimo giugno per seguire Euro 08, finisca col disorientare un po’ gli stes­si addetti ai lavori.
Tre le misure volute dalla Confede­razione e quindi applicabili anche alle nostre latitudini: il divieto d’ac­cesso a una determinata area (arene virtuali comprese), l’obbligo di pre­senza al posto di polizia in certi orari (quelli sensibili), il fermo preventivo. Misure eccezionali - dato l’evento, gli Europei di calcio - decise dalla polizia, sosteneva il Consiglio di Stato. Misu­re gravi, perché senza limite di tempo, che se superano i 10 giorni devono es­sere di competenza della Giustizia (il pretore), ribatteva la Commissione della legislazione. E così ieri il parla­mento ha deciso di approvare la «ter­za via» - quella di mezzo appunto - pro­posta nell’emendamento di Luca Pa­gani
( Ppd). Decide la polizia per le prime due restrizioni ( divieto di ac­cesso agli stadi e obbligo di presenza in gendarmeria), ma se il fermo si ri­pete - viene applicato più volte - per ol­tre dieci giorni, la competenza passa al pretore.
« Togliere il potere di decisione alla polizia significa annullare la misura, perché quest’ultima è incisiva solo se applicata su tempi lunghi » ha detto
Giorgio Galusero (Plr). Le società sportive, non a caso, applicano il divie­to d’accesso per un tempo indetermi­nato. Galusero proponeva dunque un emendamento che rimetteva in gioco la proposta del governo: decide solo la polizia. Comunque la si veda, la vio­lenza negli stadi « è una triste realtà » ha esordito Claudio Franscella ( Ppd). Sono almeno cinquecento le persone oggi messe al « bando » dai club sportivi. « Anche il Ppd auspica misure più estese, oltre le manifestazio­ni sportive » ha aggiunto il deputato popolare democratico, alludendo a tut­te le manifestazioni pubbliche e col pensiero alla tragedia di Locarno ca­pitata durante il Carnevale. Con Euro 08 c’è inquietudine per quanto potreb­be capitare negli stadi virtuali, a Lo­carno e Lugano dove verrà allestito un mega- schermo. « Le misure restrittive vanno applicate anche in questi spazi » ha detto Franscella. Il Ppd, ha poi annunciato, voterà l’emendamento Pagani.
D’accordo con la Legislazione il gruppo socialista. Ma con prudenza. « Certo va evitata la violenza - ha preci­sato
Graziano Pestoni (Ps) - ma te­nendo conto del principio di libertà dei cittadini. In questo campo serve equili­brio ». Il deputato socialista ha poi vo­luto ricordare che la violenza giovani­le non la si combatte solo con la re­pressione, ma piuttosto « con misure sociali ed educative ». Meglio, assai me­glio, accogliere la scelta voluta dal go­verno, ha precisato Lorenzo Quadri
( Lega): « Ma i tre provvedimenti an­drebbero estesi anche alle manifesta­zioni non sportive. Bisognerà riparlar­ne, visto che la legge federale si limita allo sport » e dunque i parlamenti can­tonali non possono, nel caso specifico, andare oltre.
Certo, siamo di fronte a misure ecce­zionali - ha riconosciuto Luigi Pe­drazzini - riferite ad un preciso even­to: gli Europei di calcio. Perché è me­glio dare competenze solo alla polizia? « È una soluzione rapida ed efficace e del resto l’ha scelta la maggioranza dei cantoni. Ciò non toglie che sulla violen­za giovanile si debba fare un discorso più ampio, ma la sicurezza per queste manifestazioni è un’esigenza reale » e il consigliere di Stato ha ricordato a que­sto proposito il recente derby «blinda­to » Hcap- Hcl. Le misure, ha poi con­cluso Pedrazzini, « dovrebbero valere, a nostro avviso, anche per le arene vir­tuali previste a Locarno e a Lugano ». È toccato al Pedrazzini deputato,
Alex, difendere le tesi della Legisla­zione: « Serve un limite temporale per­ché la legge federale non lo prevede. Far intervenire il pretore dopo dieci giorni ci sembra una soluzione equilibrata e fattibile » . Lo chiede il diritto, senza nulla togliere all’autorevolezza della polizia. Bocciato l’emendamento Ga­lusero, alla fine è passata di misura la linea Pagani: 38 sì, 36 no, 1 astenuto. «In medio stat virtus»?
 
     
  da La Regione, 20 febbraio 2008  
     
   
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