[Officine ffs] Dopo la Boillat, FFS Cargo. Chi sarà il prossimo?
  09-03-2008 20:32
Autore : PSdL
: http://www.pst.ch/v2/spip.php?article216
 
 
  Risoluzione urgente del Comitato Centrale del Partito Svizzero del Lavoro (il partito nazionale del Partito comunista ticinese) sulla lotta degli operai delle Officine.  
     
  FFS CARGO: Dopo la Boillat, FFS Cargo. Chi sarà il prossimo?

Berna, 9 marzo 2008

Il Comitato centrale del Partito Svizzero del Lavoro, riunito a Berna l'8 marzo 2008, si felicita per il forte sostegno popolare mostrato il medesimo giorno a Bellinzona, durante la manifestazione contro lo smantellamento delle officine FFS Cargo. Il PSdL vuole inoltre esprimere tutta la sua solidarietà agli operai e alle loro famiglie ed esprimere un'opposizione risoluta alle scelte manageriali dell'azienda.

Il Partito Svizzero del Lavoro considera che i licenziamenti decisi da FFS Cargo sono la conseguenza logica della politica neo-liberale, che va a toccare anche i servizi pubblici, negandone quindi i principi fondamentali. L'emozioni che suscitano queste misure sono comprensibili, tuttavia sembra che esse siano destinate a ripresentarsi sempre più di frequente se il sistema non verrà modificato nella sua globalità.

In quest'ottica, l'attitudine di una parte delle personalità e dei partiti che oggi si oppongono alle conseguenze delle decisioni di FFS Cargo, è particolarmente ipocrita. In effetti, questi stessi attori politici sono stati e sono ancora i fautori della logica di privatizzazione e di smantellamento dei servizi pubblici. Sono anche gli oppositori ad ogni proposta progressista in materia di diritto del lavoro, per esempio una regolamentazione contro i licenziamenti abusivi.

Il Partito Svizzero del Lavoro ci tiene ad esprimere nuovamente una viva solidarietà con i salariati e le salariate e le loro famiglie. Il partito e i suoi membri parteciperanno attivamente alla ricerca di soluzioni migliori a questa nuova crisi e saranno in prima fila nel movimento di generosità in favore delle persone toccate.


Per qualsiasi informazione supplementare :

Leo Schmid, membro del Comitato centrale del Partito Svizzero del Lavoro : 079.373.23.13
 
     
   
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