Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione : [Officine FFS] Ecco perché continuiamo lo sciopero!
  13-03-2008 17:58
Autore : assemblea operai in sciopero
 
 
 
Nel corso dell’assemblea tenutasi questa mattina, i lavoratori delle Officine di Bellinzona hanno preso atto delle diverse dichiarazioni fatte dai dirigenti FFS, dalle diverse autorità politiche, a livello cantonale e nazionale in relazione all’esito delle discussioni svoltesi nella giornata di ieri a Berna.
 
     
  Comunicato stampa del 13 marzo 2008
Comunicato del comitato di sciopero delle Officine FFS di Bellinzona

Il comitato di sciopero precisa tuttavia che a tutt’oggi (ore 17.00) non ha ricevuto dalle FFS alcun riscontro concreto in merito. Il comitato non vede pertanto alcuna ragione per modificare la linea di protesta sinora adottata.

Fatte queste considerazioni ricordiamo ancora una volta su quale base, durante l’assemblea di questa mattina, è stata ribadita la decisione di continuare lo sciopero:

1. I lavoratori delle Officine sono da sempre disponibili a discutere tutte le misure necessarie per rendere più efficiente e potenziare le attività lavorative svolte a Bellinzona. Già in passato i lavoratori hanno dimostrato una disponibilità che continuano ad avere per dialogare con chiunque abbia a cuore il bene delle Officine.

2. E’ stata ribadita la disponibilità ad avviare un dialogo con la direzione delle FFS, con il Consiglio federale e con tutte le autorità pubbliche coinvolte. Tuttavia qualsiasi discussione non può prescindere dalle seguenti precise necessità:

a) il ritiro definitivo da parte della direzione delle FFS dei progetti tesi a:

- trasferire la manutenzione del settore locomotive a Yverdon
- esternalizzare la manutenzione del settore carri

b) un impegno da parte della direzione delle FFS ad almeno mantenere per i prossimi anni l’attuale volume dell’occupazione alle Officine di Bellinzona (430 persone circa), regolarizzando la posizione degli attuali lavoratori interinali, procedendo, tra le altre cose, ad effettuare i necessari investimenti

c) l’impegno a non intraprendere nessuna misura di ritorsione, né adesso, né in futuro nei confronti di tutti i lavoratori che hanno scioperato, così come a non penalizzare professionalmente i quadri che hanno partecipato alla protesta

d) l’impegno solenne e concreto del Consiglio federale, nella sua qualità di azionista-proprietario di FFS cargo, a condividere le misure evocate ai punti a) e b) di questa risoluzione

3. Di fronte ad impegni scritti e precisi da parte sia della direzione delle FFS che del Consiglio Federale sulle questioni richiamate qui sopra, i lavoratori delle Officine interromperanno immediatamente lo sciopero.


Bellinzona, 13 marzo 2008
 
     
   
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