Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | ecologia : Lotte diffuse per territori vivibili
  02-06-2008 20:59
Autore : ((i))
 
 
  Nel nostro cantone, sempre più spesso, gruppi di cittadini si mobilitano, organizzandosi dal basso per opporsi alle poco oculate scelte in campo ambientale dei governanti.
Lotte molto diverse che hanno però in comune il desiderio di intendere la gestione del territorio e dell'ambiente che ci circonda in maniera più dolce e vicina alle esigenze dell'essere umano e non, ce lo auguriamo, semplici sintomi della sindrome NIMBY.

Grande eco mediatico hanno avuto le resistenze popolari nei confronti del sovradimensionato stand di tiro sul Monte Ceneri (che aprirebbe le porte a redditizie speculazioni su cui sorgono oggi gli stand regionali), la grande opposizione che ha fermato la deleteria "Variante 95" che avrebbe tagliato a metà il piano di Magadino e l'infruttuoso tentativo di evitare la costruzione di un gigantesco ed inquinante inceneritore per i rifiuti a Giubiasco.

Ma sono parecchie le lotte di dimensione minore che sono in corso.
Dalla Capriasca sono state raccolte oltre 1'500 firme proponendo una moratoria sulla costruzione di antenne di telefonia mobile. L'elettrosmog preoccupa anche i cittadini di Bellinzona, di Melide di Novazzano e di Novaggio che, in maniera diversa si sono mobilitati contro questa nuova fonte di inquinamento su cui ancora si sa poco.

Nei paesi attorno a Sonvico-Dino, si è costituita nelle scorse settimane l'associazione "Territori vivibili" che vuole contrastare la posa di una nuova antenna UMST che irradierebbe tutti i comuni circostanti (vedi mappa). Ne è nata una vera e propria battaglia con Swisscom e Orange. Anche in questo caso oltre 1500 firme sono state raccolte.

> Mappa delle antenne in Ticino

Gli abitanti della Val Onsernone (storica valle popolata da neorurali) si stanno ribellando alla costruzione di una diga, su territorio italiano, che prosciugherebbe le acque del torrente Isorno. Le acque del Ceresio sono invece solcate da Pirati che navigano e praticano arrembaggi per rivendicare l'accesso alle rive sempre più spesso occupate da scempi edilizi.
Nel mendrisiotto si è creato il "comitato contro la superstrada" per evitare la costruzione di un nastro d'asfalto a scorrimento veloce che collegherebbe, con danni evidenti, Mendrisio e Varese.

Per tutte le persone in lotta per dei territori vivibili nel nostro cantone, non possono che suonare familiari le parole dell'EZLN da una presa di posizione (2) dello scorso anno: "La terra ed il territorio non sono solo fonti di lavoro e di alimenti, sono pure cultura, comunità, storia, origine, sogni, futuro, vita e madre."
 
     
   
     
 
> elettrosmog
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