|
|
GENEVE SE REAPROPRIE SA RUE, SA CULTURE... ET SA FETE! |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione -
: |
|
|
| |
21-11-2008 19:35 |
|
|
| |
On parlait il y a quelques mois de la mise en marche de l'extermination des squats genevois et lausannois ( http://ch.indymedia.org/fr/2008/07/62167.shtml) ... Ce n'est pas une surprise que cette avancée de politique libérale moderne continue, d'une main droite dure et feme ; l'expulsion du squat des Tulipiers et la fermeture d'Artamis à Genève, du Selva squat à Lugano... n'en sont que quelques exemples.
L'horizon calviniste, comme celui de toute l'helvétie est loin d'être radieux, même plutôt honteux...Mais nous pouvons ainsi au moins nous réjouir qu'il n'y a que plus de motivations à agir collectivement et solidairement afin de conserver nos espaces collectifs autonomes, et ceci de diverses formes. Comme le déclare l'UECA, "c'est une fois de plus dans la rue" que ca se fera... pour 24h de fête et de culture non-stop à partir de samedi 22 novembre 16h ; puis RHINO vous conviera à son grand festin culturo-artistique pour ses 20 ans de vie collective.
Réaproprions-nous ces espaces culturels, de vie, d'expérimentations, de fête.... et ceci de maniere autogérée pour sur! La rue est à nous.... le bruit et le feu créatifs aussi!
Indymedia |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
La paura. La senti? |
|
|
Feature Categoria
media/net-attivismo - repressione -
: |
|
|
| |
25-09-2008 07:00 |
|
|
| |
L'ossessione della sorveglianza si sta diffondendo a macchia d'olio. Governi ed imprese [1 - 2] intercettano, registrano, sorvegliano e controllano i nostri comportamenti in modo sempre più marcato e pervasivo. Sorveglianza, sfiducia e paura stanno gradualmente trasformando la nostra società in un gregge di acritici consumatori che non hanno "nulla da nascondere" e che - in un fallimentare tentativo di ottenere una completa sicurezza - sono pronti a cedere le loro libertà civili.
Da dove nasce questo "bisogno di sicurezza"? Nasce dalla strategia della paura, con cui chi pensa di governarci giustifica l'approvazione di "leggi straordinarie" per gestire "emergenze". Leggi che poi rimangono lì a cancellare diritti e limitare le nostre libertà.
La paura quindi non serve a noi, bensì a qualcun d'altro. La paura, creata ad hoc con la complicità dei media mainstream, come merce di scambio: io mi prendo la tua paura, ma tu mi regali la tua libertà e la tua dignità. Un tre per due taroccato in cui chi ci rimette è il cittadino. Basti pensare alla cooperazione paneuropea di agenzie di intelligence ed autorità di polizia che ci sta portando verso la creazione di una "Fortezza Europa" che sarà utilizzata contro rifugiati politici e dissidenti, ma riguarderà da vicino anche attivisti politici e pure tifosi sportivi.
Da dove nasce tutto questo? Nasce dal fatto che la paura di un nemico fantasma è tutto quello che è rimasto ai politici, poco importa se di destra o di sinistra, per conservare il potere. Ci si inventa allora la formula politica dello "stato dell'incolumità personale" che giura di proteggere e difendere i suoi sudditi dai mendicanti, dai rom, dai rapinatori, dai giovani [1 - 2], dagli spacciatori e dai drogati, dalle prostitute, dagli hooligans, dagli estremisti, dai terroristi o meglio ancora da tutte queste minacce riunite in un'unica figura, quella "dell'immigrato clandestino".
Per protestare contro questa logica perversa che viola i più elementari diritti di ogni cittadino e che ha tra i suoi effetti nefasti l'abuso degli strumenti di sorveglianza, sabato 11 ottobre è stata indetta una giornata di protesta, denominata: "Libertà, non paura" che si terrà nelle diverse piazze delle capitali europee.
::Approfondimenti:: La paura - Il ricorso alla paura [di Noam Chomsky] - Noi non abbiamo paura [dal blog del collettivo A/I] - Clandestino, integrazione, degrado [dal sito di carmillaonline] - Scittadinanza [dal sito di carmillaonline] - Ossessione securitaria [l'ossessione securitaria e l'isteria antiromena] - Firenze vive libera [da indastria.noblogs.org]
Sorveglianza - Schedature profili DNA - Dossier sulla videosorveglianza - Leggi speciali, taser, biometria... e poi?
Altro - Pagina principale iniziativa "Libertà non paura" [in tedesco] |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Nouvelle infiltration de Securitas |
|
|
Feature Categoria
G8 - media/net-attivismo - repressione -
: |
|
|
| |
08-09-2008 17:53 |
|
|
| |
Après l'infiltration du groupe de travail d'Attac par Securitas, il y a trois mois, le Groupe Anti-Répression (GAR) de Lausanne apprend qu'il a été gratifié du même type d'intrusion. L'information a été dévoilée au public par le reportage de «Mise au Point». Sous la fausse identité de Shanti Muller, la chefe du Crime Investigation Service, Fanny Decreuze travaille aux services d’investigation de la filiale lausannoise de Securitas. Elle a fréquenté le GAR entre l'automne 2003 et le printemps 2005.
Le GAR, qui recense les cas de violences policières, informe les gens de leurs droits lors de manifestations et sur l'attitude à adopter en cas d'interpellations, d'arrestations ou d'enquêtes, va déposer plainte pour escroquerie, infraction à la loi sur la protection des données et atteinte à l'honneur.
Site du Groupe anti-répression | Brochure: Encore une infiltration de groupe politiques par un agent de Securitas |
|
| |
français (Version originale)
| italiano
| deutsch
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Neuseeländische AktivistInnen vor Gericht – Maori-Autonomie auf dem Verhandlungstisch |
|
|
Feature Categoria
migrazioni / antirazzismo / NoBorder - repressione -
: |
|
|
| |
04-09-2008 23:01 |
|
|
| |
Am 1. September haben die Vorverhandlung gegen 18 AktivistInnen in Aotearoa/Neuseeland angefangen, die im Rahmen einer landesweiten 'Anti-Terror-Razzia' am 15. Oktober letzten Jahres verhaftet worden waren.
Die neuseeländische Polizei hatte damals unter massivem Aufwand dutzende Häuser und Projekte durchsucht und deren BewohnerInnen verhaftet. Im weitgehend vom Maoristamm der Tuhoe bewohnten Urewera-Gebiet riegelte die Polizei eine ganze Ortschaft einen Tag lang hermetisch ab, während sie Häuser durchsuchte und deren BewohnerInnen festhielt.
Als im letzten Oktober die Angeklagten in Untersuchungshaft waren, hat eine Welle von weltweiten Solidaritätskundgebungen (u.a. in Berlin, Basel, Athen und Melbourne) dazu beigetragen, dass keine Anklagen unter dem Anti-Terror-Gesetz erhoben wurden. Am 30. August 2008 fanden wieder weltweit Solidaritätsaktionen statt: Hamburg | Basel | Lausanne | Freiburg | Berlin | Congo | Auckland | Auckland | Wellington | Wellington
Links: www.October15thSolidarity.info/de | IMC Aotearoa |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Referendum contro passaporti biometrici RFID |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - repressione -
: |
|
|
| |
05-08-2008 23:05 |
|
|
| |
Il parlamento ha approvato un decreto federale che impone il passaggio obbligatorio ai documenti biometrici per tutti i cittadini svizzeri. Contro questa legge è stato lanciato un referendum.
Il 16 giugno il parlamento svizzero ha approvato un decreto federale che regolamenta i futuri documenti biometrici svizzeri. A differenza del disegno iniziale, dove si voleva lasciare ai cittadini la "libertà" di scegliere fra il documento classico e quello biometrico, il parlamento ha finito con l'approvare questo decreto federale secondo cui, a partire dal 2010, verranno rilasciati soltanto documenti (passaporti e carte di identità) biometrici.
Questi passaporti biometrici conterranno un chip RFID sul quale saranno memorizzati il volto, le impronte digitali ed eventualmente altre informazioni. La lettura del chip sarà consentita alla polizia, ma anche a privati; la descrizione dei privati è alquanto vaga: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata...
La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto?
I dati biometrici saranno raccolti in centri cantonali specializzati e immagazzinati, caso unico in Europa, in un database centralizzato . Questo potrebbe essere il futuro a breve termine. A medio termine non è invece purtroppo difficile intravedere una standardizzazione dei documenti a livello europeo. Che siano le impronte digitali memorizzate sui chip come nel Regno Unito e in Svizzera, oppure in forma classica come per i Rom in Italia, la strada verso una sorta di polizia europea si fa sempre meno tortuosa.
Per contestare l'entrata in vigore della legge è stato lanciato un referendum apartitico. Il termine per la raccolta delle 50'000 firme è il 2 Ottobre 2008. Per ora sono state raccolte solamente 4'000 firme.
Il tempo stringe: mobilitatevi!
::Approfondimenti:: Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Carovana europea: L@s zapatistas no estan sol@s |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione -
: |
|
|
| |
23-07-2008 10:57 |
|
|
| |
Alcun* attivist* del Collettivo Zapatista Marisol di Lugano (CZL) parteciparanno alla Carovana di Solidarietà con le comunità zapatiste in Chiapas, che partirà da Città del Messico domenica 28 luglio verso il territorio zapatista nel sud del paese.
La carovana, appoggiata da vari collettivi di differenti nazioni europee e internazionali, è stata organizzata per portare solidarietà effettiva e tangibile alle comunità autonomi e ribelli zapatiste, sotto attacco da vari mesi da parte del governo e dell'esercito messicano.
L'ultimo grave episodio risale a poche settimane fa con un'incursione dell'esercito messicano nella comunità della Garrucha, uno dei 5 centri che ospitano le Caracoles zapatisti. L'attacco, parte della sporca guerra a bassa intensità, è stato ostacolato in modo deciso e determinato da donne, uomini e anziani che armati solamente di bastoni e pietre hanno respinto l'esercito messicano.
La carovana si propone come ponte di solidarietà, come cammino per condividere resistenze e ribellioni, per alimentare sogni e speranze comuni dall'altra Europa anticapitalista all'altro Messico.
CAROVANA SVIZZERA Per sensibilizzare anche la popolazione svizzera rispetto alla situazione in Chiapas, il 9 e 10 di agosto partirà da Lucerna una carovana di biciclette verso una rappresentanza messicana in Svizzera (sito).
CZL Il CZmL, nato nel 1995, che oltre all'appoggio e solidarietà con le comunità zapatiste è attivo da sempre nell'esperienza di occupazione e autogestione del CSOA il Molino, parteciperà ad entrambe le carovane.
Vi chiediamo di diffondere l'informazione. Indymedia Svizzera e il blog del CZmL aggiorneranno sull'andamento delle due carovane.
:: Aggiornamenti :: Il Subcomandante Marcos alla Carovana - Dai Caracoles zapatisti La Realidad | Oventik - Huitepec | La Garrucha | Oventik - Cruztón | Morelia - Resoconto finale
:: Collegamenti :: EZLN | CAPISE | Collettivo Zapatista Lugano | Europa Zapatista | FZLN | Radio kehuelga | Radio Insurgente | Indymedia Chiapas | Indymedia Messico | Tutte le info in italiano | Chiapas.ch | La Jornada | I giornali messicani in rete | Comitato Chiapas Torino | Centro per i Diritti Umani Pro Juárez | Radioregeneracion | Zapateando | Centros medios libres |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
[G8-Genova 2001] Processi al giro di boa |
|
|
Feature Categoria
G8 - repressione -
: |
|
|
| |
21-07-2008 14:00 |
|
|
| |
A 7 anni di distanza il sipario sulle giornate del G8 di Genova non è ancora calato. Molti restano gli interrogativi ai quali non è stata data una risposta. Di certo queste risposte non arriveranno dalle aule dei tribunali. Mentre i 5 processi principali stanno volgendo al termine si sommano gli sterili contentini e le amare delusioni che la giustizia italiana consegna a chi tenta di esprimere il proprio dissenso. Stando alle sentenze fin qui emesse in Italia esistono ufficialmente i vandali, che devastano e saccheggiano, ma non c'è traccia di torturatori o di sicari di Stato. È infatti notizia di queste settimane che nonostante l'impianto accusatorio dei PM che denunciavano le violenze e le torture accadute all'interno della Caserma di Bolzaneto, la verità emersa dalle testimonianze delle vittime di quella che è stata definita "una macelleria messicana" è stata solo parzialmente riconosciuta: su 45 imputati, 30 sono stati assolti. Su 80 anni di carcere chiesti dall'accusa, ne sono stati comminati 24. Lievi erano state le richieste, ancora più lievi sono state le condanne (nessuno dei 15 condannati pagherà con il carcere, grazie alla prescrizione).
L'ultimo processo, che deve ancora giungere al termine, riguarda invece la mattanza della Diaz. Una vera e propria azione repressiva e punitiva delle forze del (dis)ordine che si concluse con il pestaggio dei presenti e il ferimento di 79 persone (su 93 arrestate). Giovedì 17 luglio i PM incaricati dell'inchiesta hanno reso note le richieste delle condanne per i superpoliziotti: 109 anni e 9 mesi in totale, con reati che vanno dall'abuso d'ufficio alle calunnie e percosse. A settembre dovrebbe concludersi il processo. Chi vivrà, vedrà...
::I 5 processi principali di Genova 2001:: ::Processo al Sud Ribelle:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: siamo tutti sovversivi ::Processo ai 25:: Breve descrizione | Sintesi | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: la giustizia non abita a Genova ::Processo Perugini:: Breve descrizione | Sintesi ::Processo su Bolzaneto:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | Commento alla sentenza - Radio Blackout | Commento alla sentenza Radio Onda Rossa ::Processo Diaz:: Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: i testimoni chiedono la verità su Genova | FTR: Chi cade dalla torre?
::Altri approfondimenti:: Supporto legale | Indymedia Italia | Archivi Indymedia Italia old | Rassegna stampa italiana | Gipfelsoli |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
LA RELIGION DE L’EVACUATION... |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - spazi liberati - repressione -
: |
|
|
| |
20-07-2008 10:25 |
|
|
| |
OU COMMENT MODERNISER LA POLITIQUE DU LOGEMENT SUR LE LEMAN! La mise en marche de l'extermination des squats genevois et lausannois continuent... Ainsi aux Tulipiers comme au Vallon ne fleuriront plus de libertés collectives et autres jardinages de cultures en lutte! Genève ne compte, à présent, plus qu'une petite vingtaine de maisons collectives occupées ; ce qui peut certainement paraître «énorme» par rapport à d'autres villes suisses, et dans le climat de répression actuel des espaces collectifs autogérés partout en Europe, certes...
|
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Nestlé accusée d’espionnage d’Attac |
|
|
Feature Categoria
anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione -
: |
|
|
| |
21-06-2008 23:00 |
|
|
| |
Découvrir que les autorités cantonales et fédérales recourraient à l'espionnage et à la surveillance de dangereux-euses militant-e-s altermondialistes pour préserver le bien-être des grandes entreprises helvétiques étonnerait moins que découvrir que le géant Nestlé, que personne sain d'esprit oserait jamais soupçonner être capable d'une action allant à l'encontre des libertés et des droits des citoyen-ne-s du monde entier, a payé pendant plus d'une année une agente de Securitas (sic!) pour espionner le collectif ATTAC VAUD en train de rédiger un livre sur... Nestlé (double sic!).
Liens directs vers quelques sources: - Le premier article posté sur indymedia - Le reportage de Temps Présent, magazine d'information de la télévision publique suisse-romande - Article du Courrier de Genève: les première révélations après le reportage. - Le chef du service d'instigation de Securitas, ex-cadre de la police fribourgeoise: l'article.
|
|
| |
français (Version originale)
| italiano
|
[ Continua... ] |
|
|
|
|
|